Va a passeggio: molestata dall’esibizionista

CAERANO. Va a fare una passeggiata nella zona delle rive e trova l’esibizionista che si masturba. È accaduto ieri mattina nella zona di via Vallon, ai confini tra Caerano e Mercato Vecchio, luogo di passeggiate per la gente del posto.. A denunciare il fatto è stato il marito della donna che si è trovata l’esibizionista davanti. Il fatto è avvenuto nella zona dove si trova un sentiero naturalistico ed è lì che le persone vanno a fare una camminata in mezzo al verde.
Stando a quanto riportato dal marito, la signora ieri mattina stava passeggiando in quella zona quando è stata superata da una macchina che si è fermata poco più avanti e dalla quale è sceso un uomo di mezza età che ha cominciato a masturbarsi. Scossa, la donna ha abbassato la testa e accelerato il passo per evitare quell’incontro così sgradito. E non è la prima volta che nella zona collinare ci sono segnalazioni che riguardano esibizionisti: sui social c’è chi cita casi avvenuti nelle vicine colline di Maser, un anno fa un caso simile era stato segnalato anche durante una camminata sul Montello e si parlava di un uomo che si era intrufolato nella comitiva di ragazze e donne e aveva fatto l’esibizionista prima di eclissarsi velocemente per non passare qualche guaio. Anche a Treviso è stato recentemente segnalato un episodio al parco dello Storga.
Ieri sera il sindaco di Caerano, Gianni Precoma, si è recato a trovare la famiglia per cercare di capire bene cosa sia accaduto e se l’esibizionista è identificabile. Intanto si moltiplicano le richieste di chi chiede pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine in quelle zone dove vanno a fare spesso camminate donne sole o in gruppetti, o di mettere telecamere per individuare possibili esibizionisti.
«Non è chiaro se il fatto descritto sia avvenuto in comune di Caerano o di Montebelluna perché lì siamo proprio ai confini – dice il sindaco di Caerano Gianni Precoma – In ogni caso si tratta di fatti indecenti, vergognosi, speriamo che si tratti di un episodio isolato e non abbia più a ripetersi, perché si tratta di casi che lasciano esterrefatti. Certo, in casi come questo sarebbe importante capire che età potesse avere l’uomo, se era italiano o straniero, che macchina aveva, ma sembra di capire che la donna non abbia osservato bene tutto ciò e c’è da capirla. Andrò a trovarla per vedere se emerge qualche particolare da segnalare ai carabinieri».
Uno dei provvedimenti che chiede la gente è ovviamente quello della sorveglianza. «Ma a Caerano abbiamo un solo vigile urbano e fargli controllare anche quella zona è problematico – fa notare il sindaco Precoma – in ogni caso chiederò ai carabinieri di effettuare dei passaggi nella zona delle Rive in modo da far sentire sicura la gente che va a passeggio ed evitare altri episodi del genere». —
Enzo Favero
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