Urne aperte per 116.286 trevigiani

Oggi e domani si vota per il sindaco in 18 Comuni. Solo Conegliano può andare al ballottaggio

Oggi e domani 116.286 trevigiani torneranno alle urne per le elezioni amministrative in 18 Comuni della Marca. Si tratta di 59.864 donne e 56.422 uomini. I Comuni al voto sono Conegliano, Borso del Grappa, Breda di Piave, Cappella Maggiore, Casale sul Sile, Castelcucco, Cessalto, Crespano del Grappa, Fontanelle, Godega di Sant'Urbano, Possagno, Santa Lucia di Piave, Segusino, Silea, Susegana, Tarzo, Trevignano e Zenson di Piave. Sono in lizza in tutto 69 liste, 63 candidati alla carica di sindaco e 930 alla carica di consigliere comunale. Solo Conegliano, avendo più di 15 mila residenti, potrebbe andare al ballottaggio. E proprio Conegliano è la sfida più attesa, con otto candidati sindaco e 14 liste. Anche nella Marca ora si dovrà pesare se l’antipolitica sia riuscita a fare proseliti anche nel cuore del Nordest.

Queste amministrative vedranno ovunque la Lega in corsa solitaria contro l'ex alleato Pdl. Ma sarà anche una prova per il partito di Berlusconi, in difficoltà per il sostegno che sta dando al governo Monti. Lega e Pdl si giocano infatti molto a Conegliano, dove gli azzurri puntano tutto sulla candidatura a sindaco di Floriano Zambon, vicepresidente della Provincia ed ex sindaco della città del Cima. Contro di lui la Lega presenta Giovanni Bernardelli, scelto dopo che il deputato Guido Dussin si è ritirato. Ma potrebbe fare la differenza un candidato di peso come l'ex procuratore capo di Treviso Antonio Fojadelli, sostenuto da Partito democratico, Terzo Polo, dalla lista Marca Civica e dalla Lista Ghizzo. Sempre Conegliano sarà il banco di prova per saggiare la presa dei grillini, con Luigi D'Este, su un elettorato deluso dalla politica e dai partiti tradizionali.

Le elezioni comunali sono comunque un appuntamento atteso e partecipato, se non altro per quanto riguarda il toto-candidati: a Godega ci sono quattro candidati sindaco come pure a Susegana, a Santa Lucia sono tre, a Casale addirittura sette. Dalla prossima settimana cambieranno comunque molte cose, nella maggioranza dei Comuni chiamati alle urne, anche perché importanti sindaci uscenti, essendo al secondo mandato consecutivo, non hanno potuto ricandidarsi: Bruna Battaglion a Casale sul Sile, Raffaella Da Ros a Breda di Piave, Gianni Montesel a Susegana, Franco Bonesso a Trevignano, Paolo Mares a Castelcucco, Fiorenzo Fantinel a Santa Lucia di Piave, Nico Cunial a Crespano del Grappa, Antonio D'Amico a Fontanelle e Giovanni Artico a Cessalto. Anche per questa tornata elettorale a farla da padrone saranno le liste civiche: una valanga e di tutti gli orientamenti, comprese le leghiste mascherate che cercheranno faticosamente di mantenere l'attuale trend del Carroccio nella Marca, che oggi guida 52 Comuni su 95. Nello stallo del dopo-Berlusconi, il Partito democratico e le sinistre contano di ottenere buoni risultati contro il centrodestra.

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