Un'altra scossa alle 7,35. Magnitudo 3,6. Epicentro a Vidor

La terra torna a tremare alle 7.35 del mattino. Stessa zona della prima scossa di martedì. Lieve sisma nel primo pomeriggio anche a Crocetta

TREVISO. Nuova scossa di terremoto nella Marca: erano le 7,35, magnitudo 3,6, epicentro a Vidor, nella Pedemontana. La scossa è stata avvertita anche nel capoluogo.

Ecco i terremoti della Pedemontana dal 1978
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La precedente scossa si era avuta martedì alle 4 della notte, stessa zona, più o meno stessa intensità. a cui avevano fatto da corollario altre sei piccole scosse, appena percettibili. Ora un nuovo evento

Lo sciame sismico prosegue e inizia a destare particolare preoccupazione tra i cittadini. Tantissime chiamate al centralino del 115. Soprattutto da parte delle scuole di vario ordine e grado che hanno chiesto informazioni su come comportarsi e se effettuare o meno la procedura di evacuazione che in vari istituti è stata messa in pratica.

la mappa del sisma
la mappa del sisma

Trenta scosse in meno di 72 ore
un sismografo in azione

Gli studenti tenuti fuori dalle aule a Cornuda e Segusino per precauzione poi tutto è tornato alla normalità.  Non si segnalano per adesso danni a case o altri edifici. I tecnici della Provincia di Treviso sono immediatamente intervenuti per controllare gli edifici scolastici della zona interessata dai fenomeni sismici. In particolare le scuole oggetto di nuova analisi sono: a Montebelluna: IPSIA Scarpa, Liceo Levi (vecchie sedi), Liceo Veronese. A Valdobbiadene: ISISS Verdi. A Pieve di Soligo: ISISS Casagrande. Non si registrano problemi, ma l'allerta tra i residenti della pedemontana è altissima.

Nel 2011 ci fu un precedente simile, con una serie di scosse ravvicinate con epicentro l'area di Valdobbiadene, segno che l'attività sismica della Marca vede proprio sotto le colline del prosecco la sua zona di maggior interesse. Come per il fenomeno di martedì però anche questa volta - come segnalato dalla protezione civile -- la scossa è stata avvertita anche in pianura fino alle porte di Treviso.

Ma che sta succedendo? Così rispondono gli esperti.

 

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