Una veglia per “Eda” i funerali in Albania

Di. B.

VIDOR

Le telecamere di videosorveglianza dell'impianto di carburanti hanno filmato i drammatici istanti dello schianto costato la vita a Edlira Alicka. Gli inquirenti hanno acquisito le riprese, che entreranno nel fascicolo aperto per omicidio stradale, in cui è iscritto l'84enne coneglianese alla guida dell'Audi. La potente vettura avrebbe speronato la Mercedes a bordo della quale c'era la donna, che è deceduta sul colpo. La cinquantaseienne è un'altra vittima della maledetta provinciale 34, in particolare nel tratto di Sernaglia, dove si registra almeno un incidente mortale ogni anno. Sul caso presenterà un'interrogazione il consigliere Natale Grotto. C'è stato un dialogo tra i sindaci di Sernaglia e Pieve di Soligo per un'azione congiunta.

Ieri le amiche di “Eda” hanno recitato un rosario in memoria, nel duomo di Pieve. La salma verrà rimpatriata in Albania, dove si svolgeranno le esequie. Oltre al marito, lascia fratelli, sorelle e altri parenti. Originaria della località Novosela di Valona, a Vidor abitava da un paio d'anni: in precedenza aveva vissuto a Mosnigo. —

di. b.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso