Un walkie-talkie cade dal parapendio, sfiorata una bimba a Borso del Grappa

Borso del Grappa, radiolina precipita al suolo in un giardino Paura per la piccola. Il proprietario rinuncia al recupero
Poloni Borso Del Grappa Michelino Fabbian con walkie-talkie
Poloni Borso Del Grappa Michelino Fabbian con walkie-talkie

BORSO DEL GRAPPA. Nonna e nipotina sfiorate da un walkie-talkie caduto dalle mani di un pilota mentre faceva parapendio. Un incidente insolito quello successo nei giorni scorsi in via Appocastello alla famiglia Fabbian.

Mentre l’anziana, Luigina Didoné assieme alla nipotina si trovavano in giardino a fare dei semplici lavoretti di giardinaggio, le due malcapitate hanno sentito improvvisamente un tonfo a pochi centimetri da loro. Un meteorite? Un asteroide? No, niente di tutto questo solo una banale ricetrasmittente che viene spesso utilizzata dai piloti per comunicare con i compagni o amici che stanno sorvolando i cieli assieme a loro, probabilmente scambiandosi coordinate o altro. Con il cuore in gola la pensionata si è immediatamente precipitata addosso alla bimba per proteggerla da quell’oggetto ancora non bene identificato.

Sarebbe potuta trasformarsi in un dramma quel tranquillo pomeriggio interrotto dalla caduta del walkie talkie in mezzo ai cespugli nel giardino della famiglia Fabbian. A raccontare tutta la storia, accaduta verso nelle scorse settimane, è la mamma della bimba, Michela. «Mentre mia mamma e mia figlia di appena due anni si trovavano in giardino - racconta la giovane - da qualche parapendio è caduto il walkie talkie dal cielo a meno di trenta centimetri dalle loro teste: sarebbe potuta diventare una vera e propria tragedia, queste cose non dovrebbero mai accadere».

È arrabbiatissima la giovane che dopo aver ascoltato il racconto della mamma ha cercato di mettersi in contatto con il proprietario della ricetrasmittente cercando di capire e di ricostruire la dinamica. «Era straniero, dall’accento sembrava tedesco e continuava a dirmi che il walkie-talkie era suo - continua la giovane - e invece gli ripetevo che se lo voleva indietro doveva presentarsi qui a casa dei miei genitori». «È gravissimo e di certo senza precedenti quello che è successo - spiega Michela - sono infuriata perché può sembrare anche inconcepibile per alcuni ma un oggetto anche se non di grandi dimensioni cade da diversi metri dall’alto potrebbe provocare davvero delle ferite gravissime soprattutto se viene colpita la testa».

Insomma una storia per fortuna finita bene. Nessun danno, ma lo stesso si può parlare di “fortuna” pensando a ciò che sarebbe potuto accadere se quella ricetrasmittente avesse colpito la nonna o la nipote invece di cadere in mezzo ai cespugli.
 

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