Un corso per dame di compagnia

Organizzato con l’Usl per 80 donne che affiancheranno le famiglie
Mother and daughter enjoying time spent together.
Mother and daughter enjoying time spent together.

CROCETTA

Non sono badanti e nemmeno infermiere professionali, ma saranno un importante supporto alle famiglie che devono assistere persone con il morbo di Alzheimer. Sono le ottanta “dame di compagnia” che presto saranno a disposizione nel territorio della Usl 8, dopo aver frequentato un corso di formazione e un tirocinio presso i centri sollievo. In questi giorni presso le sedi comunali di Crocetta del Montello e di Riese Pio X si stanno raccogliendo le iscrizioni a questo progetto gestito dalla cooperativa Gap e sostenuto dai comuni della Castellana e del Monbellunese, dall’Usl 8, dalla provincia e dal Credito Trevigiano e in particolare dall’associazione Alzheimer Riese. E in pochi giorni gli ottanta posti disponibili sono arrivati agli sgoccioli. «La figura della dama di compagnia – spiega Selena Baldasso della cooperativa Gap – non si occupa di aspetti sanitari o di cura della persona, ma si affianca alla famiglia accompagnando la persona malata in determinate ore della giornata. Il suo compito è quello di offrire compagnia e stimoli». Per fare questo è necessario avere specifiche competenze che saranno oggetto del corso di formazione che partirà a Crocetta il 20 marzo e a Riese il 19 marzo: non solo riguardanti l’Alzheimer, ma anche come relazionarsi quando si è in casa altrui, sotto il profilo del “bon ton”. La dama di compagnia non presta servizio volontario gratuito, ma riceverà un compenso sulla base della disponibilità offerta.

Davide Nordio

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso