Uccidono le papere del mago Ponzano, caccia alla baby gang

PONZANO. Le hanno bruciato il petto con un accendino, le hanno spappolato il fegato a calci uccidendola. E’ stato il macabro divertimento di un gruppo di ragazzini che hanno ammazzato, dopo averla maltrattata, la papera di un illusionista di Ponzano. “Sono già andato dai carabinieri, ma non voglio fare una denuncia penale. Se alcuni genitori hanno dei sospetti, vengano da me”, spiega Nicola Previti, il mago di Ponzano a cui in due mesi sono state uccise due delle quattro papere bianche che utilizza per i suoi numeri. Ma ora, ricostruendo i fatti che si sono susseguiti, è probabilmente da alcuni mesi che i vandali hanno messo gli occhi su quelle papere. Previti teneva i quattro volatili in una gabbia nel grande parco di una casa disabitata di proprietà di alcuni familiari. “Le tratto benissimo, con una cura degna di ogni animale domestico”, spiega l’illusionista. Il parco si trova tra via Ruga e via Cavalieri di Vittorio Veneto, lì ogni giorno Previti o il suocero vanno a portare da mangiare alle quattro papere. Qualche mese fa il primo episodio. I volatili erano spariti dalla gabbia, e sono stati trovati da un passante a poche decine di metri. “Ho pensato che magari ci fossimo dimenticati di chiudere la gabbia, può succedere”, ha spiegato Previti. Ma poi le stranezze sono proseguite. “L’acqua che davo loro di solito bastava per due op tre giorni. Nell’ultimo periodo dopo un giorno le ciotole le trovavo sempre vuote. Ho legato i contenitori, perché ho pensato che fossero le papere a rovesciarli”, prosegue il mago di Ponzano. Poi, due settimane fa, il primo rinvenimento. Nicola Previti ha trovato all’interno della gabbia una delle quattro papere morte, “ho pensato che fosse per la vecchiaia, le ho da molti anni”. Pochi giorni dopo il suocero ha trovato tre ragazzini che giocavano nel parco, nonostante si tratti di un giardino privato. Li ha dunque invitati ad andarsene, anche per ragioni di sicurezza e di responsabilità. Ma la gabbia in cui vengono tenuti gli animali riportava dei danni, come se qualcuno l’avesse presa a calci. Dopo qualche giorno il copione si è ripetuto. Ancora un gruppo di tre ragazzini è stato visto nel parco. Questa volta è la moglie di Previti a notarli, ma la descrizione dei tre diverge rispetto a quella del suocero. Fatto sta che domenica il mago trova la gabbia con un buco e poco distante una papera morta. “Sono andato dai carabinieri. Mi hanno consigliato di rivolgermi al centro zooprofilattico per capire le cause della morte, perché in caso di maltrattamenti le pene sono molto più severe”, aggiunge. E le analisi compiute hanno rivelato, che i colpevoli prima di uccidere la papera si sono divertiti a bruciarle il petto, e a prenderla a calci spappolandole il fegato. “Se faccio una denuncia, i colpevoli passerebbero guai molto grossi. Non vorrei arrivare a questo, quindi lancio un appello. Se i genitori hanno dei sospetti, vengano da me. Mi basta che siano loro a occuparsi dei loro figli”
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








