Uccelli si schiantano contro le vetrate dell’ospedale di Treviso
Appello della Lipu all’Usl per trovare soluzioni e preservare i volatili dalla morte contro i vetri della nuova Cittadella installando i marcatori anticollisione

Pettirossi, capinere e fringuelli che finiscono per schiantarsi contro le vetrate del Ca’ Foncello, tratti in inganno dal riflesso degli alberi del cortile sui vetri. La Lega italiana protezione uccelli (Lipu) di Treviso torna a sollecitare la direzione dell’Ulss 2 a fermare questo danno ambientale silenzioso: «Le finestre dell’ospedale sono pericolose per l’avifauna. Chiediamo nuovamente che vengano installati i marcatori anticollisione». Di fatto degli adesivi a forma di volatile, da apporre ai vetri dei reparti di geriatria, nefrologia ed emodialisi della struttura ospedaliera, così da scongiurare lo schianto fatale degli animali contro l’edificio.
Il problema non è nuovo, già due anni fa i volontari della Lipu trevigiana avevano scritto alla direzione sanitaria più volte. Ne era seguito un sopralluogo con i rappresentanti Lipu e un tecnico dell’Ulss. «L’impegno preso dall’azienda ospedaliera era stato l’avvio di un’indagine per poi procedere al posizionamento dei marcatori anticollisione, prevedendo che i lavori non sarebbero comunque cominciati prima di marzo 2025 per ragioni di bilancio e impegni di spesa», ricorda Enrico Pavan, delegato Lipu. Ma niente sarebbe stato fatto.
Ora Lipu torna alla carica con una nuova lettera di sollecito, indirizzata all’Ulss, alla Regione e alla Polizia provinciale per chiedere un intervento urgente. A maggior ragione, evidenzia Lipu, vista la collocazione dell’ospedale, a ridosso del Sile, in un’area di «importanza ambientale» vicina a due siti protetti dalla Rete Natura 2000 che punta a tutelare la biodiversità del fiume di risorgiva.
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