Ubriaco si sdraia sui binari: circolazione dei treni interrotta, arriva la polizia

È successo a Treviso al passaggio a livello di via Cacciatori: l’uomo, 32 anni, è stato denunciato

Il luogo dell'intervento
Il luogo dell'intervento

Nei giorni scorsi la polizia locale di Treviso è intervenuta in orario serale nei pressi del passaggio a livello di viale Cacciatori a seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa da parte di alcuni cittadini, che avevano riferito della presenza di un uomo sdraiato sui binari ferroviari.

L'equipaggio di via Castello d’amore ha riscontrato la presenza di alcuni passanti intenti a osservare una situazione di grave pericolo. Gli agenti hanno individuato un uomo, cittadino indiano 32enne, disteso direttamente sul sedime ferroviario e in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all'abuso di sostanze alcoliche.

Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato di allontanarsi dall'area ferroviaria, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dagli agenti, evitando così che la situazione potesse degenerare.

L'uomo è stato quindi accompagnato al comando della polizia locale per le procedure di identificazione e la formalizzazione degli atti. «Nei suoi confronti», evidenzia il comandante Patrich Antonello, «è scattata la denuncia a piede libero per il reato di interruzione di pubblico servizio, oltre alla contestazione della violazione relativa allo stato di ebbrezza».

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza e scongiurare il rischio di investimento della persona, la circolazione ferroviaria è stata temporaneamente sospesa, con conseguenti ritardi al traffico dei treni. Terminato l'intervento e ripristinate le necessarie condizioni di sicurezza, la circolazione è ripresa regolarmente.

«L'episodio evidenzia ancora una volta l'importanza della tempestività degli interventi della polizia locale e della collaborazione dei cittadini», aggiunge Antonello. «La segnalazione ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi e di ripristinare in tempi brevi la sicurezza della circolazione ferroviaria».

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