Truffa a Crocetta del Montello, 70enne ingannata da falso agente della polizia postale

Una settantenne di Crocetta del Montello è stata vittima di una truffa telefonica da parte di un uomo che si è spacciato per poliziotto postale. I carabinieri hanno bloccato il bonifico di 6.000 euro e denunciato l’autore

Federico De Wolanski
Truffa a Crocetta del Montello
Truffa a Crocetta del Montello

Ha svuotato l’intero conto corrente di una settantenne facendole crede di essere un agente della polizia postale che voleva salvarla da un attacco hacker al suo deposito. Nessuna pietà, nessuna remora, pochi minuti di telefonata al termine della quale l’anziana si vista sparire ogni risparmio.

È successo nei giorni scorsi a Crocetta del Montello ma la vittima, pur sconvolta, ha avuto la prontezza di spirito di correre dai carabinieri e denunciare l’accaduto permettendo ai militari di identificare l’autore della truffa, denunciarlo e bloccare i soldi prima che arrivassero nelle mani del truffatore.

La truffa

Per la Marca è l’ennesimo episodio di una lunga serie di truffe operate con gli stratagemmi più diversi: dal falso avvocato che chiede soldi per aiutare i figlio o la figlia della vittima coinvolti in un incidente e «in brutti guai»; all’intelligenza artificiale utilizzata per riprodurre la voce di un familiare che chiede soldi per le ragioni più disparate. Stavolta il truffatore indossava – virtualmente si intende – la divisa di chi lotta quotidianamente contro i truffatori.

Una delle tante versioni dello “spoofing”, ovvero una truffa attuata falsificando la propria identità al telefono o via internet. «Buongiorno, polizia postale» è stato l’esordio dell’uomo quando la settantenne ha riposto alla chiamata. Di lì, con l’allenato tono convincente di chi ha studiato la parte con decine di telefonate e altrettante truffe, l’uomo ha spiegato all’anziana che il suo conto corrente era stato preso di mira da un gruppo di hacker e che avrebbe rischiato di vedersi svuotato il conto stesso nel giro di poco, pochissimo.

Convincere la settantenne che l’allerta era arrivata alla polizia proprio dall’istituto di credito è stata questione di poco, tra insistenza e perentorietà. «Se vuole salvare i soldi li deve trasferire subito su un conto sicuro, un conto nostro», ha detto il truffatore alla donna senza lasciarle il tempo di obiettare, temporeggiare, chiedere.

Il bonifico e i dubbi

Quando la donna ha ceduto ed ha effettuato il bonifico di seimila euro la comunicazione si è interrotta. «A breve le restituiamo la somma». Ma della (finta) polizia postale non c’è stata più traccia. Tramite i militari di Crocetta la settantenne è riuscita ad attivare immediatamente Poste Italiane, che ha provveduto a bloccare l’operazione e a riaccreditare la somma sul conto corrente della donna, evitando così il danno economico. Le indagini fatte dai carabinieri hanno permesso poi di identificare l’autore del raggiro: si tratta di un 33enne residente a Napoli, già gravato da precedenti di polizia, ora denunciato in stato di libertà.

L’allerta

«Nessuna operazione economica va mai eseguita sulla base di richieste telefoniche da parte di sconosciuti» sottolineano i carabinieri, «in tali circostanze è fondamentale interrompere subito la comunicazione e contattare il numero unico di pronto intervento 112, dove un operatore dell’Arma è sempre a disposizione per fornire chiarimenti e verificare la veridicità della richiesta». —

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