A Treviso settecento studenti a scuola di crash test

Quinta edizione del progetto Insieme per la sicurezza con i ragazzi di quattro istituti superiori che in piazzale Burchiellati hanno provato i simulatori di crash test e ribaltatore per imparare a uscire da un’auto incidentata

Mattia Toffoletto
Un momento dell'iniziativa Insieme per la sicurezza
Un momento dell'iniziativa Insieme per la sicurezza

L'impatto che può determinare un incidente in auto anche a bassa velocità, l'utilizzo salvifico delle cinture di sicurezza. E pure le modalità corrette di uscita da un veicolo ribaltato. Settecento studenti di quattro istituti cittadini (Riccati-Luzzatti, Giorgi-Fermi, Palladio, Canossiane) sono stati coinvolti mercoledì 25 marzo nell'iniziativa “Insieme per la sicurezza” promossa da Aci Treviso.

Quinta edizione di un momento importante di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, ospitato come gli anni scorsi per quattro ore in piazzale Burchiellati a Treviso. Accanto alle lezioni teoriche, i ragazzi possono provare di persona crash test e ribaltatore (in due in una Smart). A disposizione anche simulatori per la guida delle moto e la novità di un'aula didattica della polizia locale.

Previsti stand di carabinieri, polizia, vigili del fuoco, Suem, Federazione motociclistica, associazione Eta Beta (rudimenti di guida sportiva e in qualsiasi condizione meteo).

«Lo studente, provando il crash test, può rendersi conto dell'impatto che può avere un incidente automobilistico anche a 10 km/h», spiega Angelo Centola, direttore Aci Treviso, promotrice del camp di educazione stradale, «Nel contempo, attraverso il ribaltatore, si possono apprendere le tecniche di fuoriuscita in caso di veicolo capovolto. Al di là dei convegni, con simulatori e crash test, l'obiettivo è entrare nel concreto. Far percepire ai ragazzi le conseguenze di un incidente e insegnare a gestire le situazioni inaspettate».

Marco Donadel, presidente della Provincia, aggiunge: «Siamo sempre in prima fila nella sicurezza stradale, come evidenziato anche dal recente camp per studenti organizzato a San Liberale».

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso