Porta Altinia, arrivano i soldi: in autunno il nuovo ponte
Pericolante e chiuso da un anno, il Comune stanzia 220.000 euro per rifarlo

A un anno dalla chiusura dell’accesso generale a Porta Altinia, l’amministrazione è riuscita a trovare i fondi per finanziare la realizzazione di un nuovo ponte in legno.
Ieri, 19 maggio, l’esecutivo ha approvato una variazione di bilancio che stanza 220.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, buona parte dei quali sarà usata per rifare il passaggio di accesso alla storica porta sud est del centro storico.
«Un’opera significativa per migliorare accessibilità e sicurezza sul quadrante», ha sottolineato ieri il Comune, che entro autunno conta di concludere i lavori.
La situazione
Era l’estate scorsa quando il Comune fu costretto a chiudere gli accessi al ponte di legno di Porta Altinia, rotto in più punti per il cedimento del tavolato marcio. Chiusura mal digerita a cui, a distanza di alcuni giorni, è seguita quella della storica passerella in cemento che collegava i giardini al sottocavalcavia, considerata improvvisamente «inagibile». Risultato? Parco inaccessibile e chiuso. Ora si interverrà per rimettere in agibilità il ponte in legno: «Il progetto è in fase di definizione», spiega l’assessore ai lavori pubblici Zampese, «il cantiere si farà entro fine autunno». Non si sa invece quando e se si troveranno altri fondi per rimettere in attività la passerella in cemento.
Gli altri fondi stanziati
La variazione di bilancio con cui l’assessore al bilancio Christian Schiavon ha cercato di dare risposta alle diverse necessità dei colleghi prevede anche 1,2 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, cui si aggiungono 64.000 euro per il progetto “Bike to Work”, che promuove forme di mobilità alternativa coinvolgendo anche i comuni dell’Intesa programmatica d’area; 200.000 euro per lo sfalcio delle erbe acquatiche e dei cigli stradali; ulteriori risorse dedicate al sociale.
La variazione recepisce quasi 1,85 milioni di euro del fondo povertà, oltre 754.000 euro per il progetto “ComeTe” per l’integrazione di minori e adolescenti; 479.000 euro per programmi di inclusione sociale e lavorativa; 20.000 euro per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola primaria; 15.000 euro per il progetto giovani. «Un lavoro di cesello sui conti», dice Schiavon, a cui ieri è andato il plauso di Conte, «che fa il bene della città e di vari settori».
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