Scappa all’alt e viene inseguito a tutta velocità: era senza assicurazione, auto sotto sequestro
L’uomo di 35 anni ha iniziato la propria corsa a Ponzano ed è stato fermato a San Pelajo, in città. Maxi multa da 800 euro. I due mezzi sono sfrecciati davanti alla gelateria piena di famiglie

Non si è fermato all’alt della polizia locale e ha tentato la fuga lungo via Roma, attraversando il centro di Paderno e proseguendo fino a San Pelajo, dove è stato infine bloccato dagli agenti.
Il fatto
L’episodio, avvenuto venerdì sera attorno alle 18, ha avuto come protagonista un italiano di 35 anni residente a Ponzano e ha dato vita a un acceso dibattito sui social, tra chi ritiene l’inseguimento troppo rischioso e chi invece difende senza esitazioni l’operato delle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito dal comandante della polizia locale Povegliano-Ponzano, Mosè Crema, tutto è iniziato quando gli agenti hanno intimato l’alt al conducente dopo aver verificato attraverso il photored che il veicolo non era assicurato.
L’uomo invece di fermarsi ha deciso di accelerare e tentare la fuga lungo la principale arteria del paese. L’inseguimento è proseguito fino a San Pelajo, dove l’automobilista è stato fermato.
Dagli accertamenti è emerso che il veicolo era privo di copertura assicurativa e che proprio questo sarebbe stato il motivo alla base della fuga. Per il trentacinquenne sono così scattate sanzioni per circa 800 euro, la decurtazione di cinque punti dalla patente e il sequestro del mezzo. Per poter rientrare in possesso dell’auto dovrà ora presentare un’attestazione assicurativa valida per almeno sei mesi.
La sicurezza
«L’intervento è stato condotto con la massima attenzione e in sicurezza» spiega il comandante Mosè Crema «La priorità resta sempre quella di tutelare le persone e non si può semplicemente lasciar andare chi decide di sottrarsi a un controllo. Dietro una fuga potrebbero nascondersi situazioni ben più gravi».
Sul caso è intervenuto anche il sindaco Antonello Baseggio, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio sostegno agli agenti.
Il sindaco
«La polizia locale è intervenuta in massima sicurezza e con tutti gli accorgimenti necessari per bloccare un’auto che non si era fermata all’alt. Credo che vada il compiacimento dell’intera comunità agli agenti che sono poi riusciti a fermare il fuggitivo. Credo vada dato maggior rispetto alle forze dell’ordine». Il primo cittadino ha anche risposto a chi sostiene che sarebbe bastato annotare il numero di targa del veicolo.
«Se uno non si ferma e fugge, che cosa ci facciamo della targa? Se avesse qualcosa in auto da nascondere? Se avesse qualcosa di pericoloso o se avesse commesso qualcosa di grave? Certo, potrebbe aver avuto semplicemente qualcosa di scaduto, ma come si potrebbe saperlo senza fermare e perquisire il mezzo»?
La polemica
A far nascere la polemica è stato il post pubblicato da una residente, che ha raccontato di aver assistito a un «inseguimento ad altissima velocità» all’altezza della gelateria di via Roma, esprimendo preoccupazione per la presenza di ragazzi e passanti.
Un intervento che ha però trovato numerose repliche da parte di altri cittadini. «Mettiamoci anche dalla parte della polizia ogni tanto. Se non fanno il loro dovere li contestiamo e se lo fanno pure», osserva Romina Torresan. «Magari erano criminali e la macchina era rubata, che te ne fai della targa» , commenta Silvio Visentin.
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