Park Vittoria, De Checchi sullo stop: «Daremo alla città oltre 500 posti macchina»

L’assessore De Checchi conferma l’accordo imminente con Parcheggi Italia: stop al progetto Park Vittoria e via al nuovo piano sosta da 500 posti in più. Tra le opere il Cantarane, il fast park in via Foscolo, il Pattinodromo e la nuova struttura in via Dandolo

Federico De Wolanski
Piazza Vittoria
Piazza Vittoria

«Entro fine anno di sicuro, ma confido che l’accordo con Parcheggi Italia possa essere chiuso anche prima, in poche settimane». L’assessore alla mobilità Andrea De Checchi svela i tempi della procedura che metterà in soffitta – probabilmente in via definitiva – il progetto per la realizzazione del Park Vittoria, confermando l’anticipazione data ieri da la tribuna e anticipando anche i passi dell’avvio del piano della sosta che si attiverà non appena il contratto verrà firmato.

Cantarane, inizio 2026

Le linee guida dell’accordo sono già condivise in maggioranza, il documento arriverà a breve in giunta, poi dovrà passare commissioni, consiglio, ed arrivare davanti la notaio dove Ca’ Sugana e Parcheggi Italia saranno chiamate a firmare il nuovo accordo che è, di fatto, la modifica del contratto in essere, quello stipulato con la società dalla giunta Manildo.

Piazza Vittoria, addio interrato: a un passo l’accordo tra Comune e Park Italia
Piazza Vittoria

«Io confido che i tempi possano essere assai celeri, di certo comunque entro l’anno» segue De Checchi, «poi potremo partire. Daremo alla città un piano operativo che permetterà di mettere a disposizione dell’utenza oltre 500 parcheggi, risparmiando 2,7 milioni di euro e stralciando il vincolo sugli aumenti tariffari nel centro storico previsto dall’amministrazione di centrosinistra». Park Vittoria? Come detto e ribadito anche ieri dal sindaco: non appena la Soprintendenza dirà se il monumento ai Caduti si può spostare e se si può scavare, le carte rimarranno lì a disposizione di un eventuale futuro nuovo bando di gara, se e quando servirà, e diverso dal progetto attuale. Il che equivale a dire addio.

«Fondamentale dare risposta immediata al tema dei parcheggi, quindi non aspetteremo il Park Vittoria ma continueremo con quella che era una soluzione complementare, oggi diventa alternativa» ha detto ieri il sindaco.

I passaggi

Il piano del Comune si compone di quattro fasi: la realizzazione del Cantarane a due piani (100 stalli in più), quella del fast park in via Foscolo (altri 200), la riqualificazione del Pattinodromo (in futuro a pagamento), una nuova struttura in via Dandolo (dai 100 ai 200 stalli). Nel mezzo anche l’ampliamento della disponibilità di sosta in via Lancieri di Novara.

«Se tutto andrà come speriamo, il cantiere del Cantarane (il progetto è pronto e già approvato, ndr) potrebbe partire a inizio 2026» ha detto ieri De Checchi, che è anche assessore all’urbanistica, «salvo non ci siano problemi di coesistenza con i lavori per l’ampliamento della biblioteca Zanzotto al vicino ex Gil», sottolinea. Lavori che hanno avuto un intoppo e si spera finiscano a breve o liberino spazi operativi per fine anno. —

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