Treviso, addio a Bruno Cibin: il meccanico “mago” di biciclette e motorini

Storico meccanico della Madonna Granda, è venuto a mancare a 96 anni. Per oltre sei decenni è stato punto di riferimento per i trevigiani: aveva lavorato in diverse officine della città 

Bruno Cibin
Bruno Cibin

Per 65 anni ha riparato bici e motorini dei trevigiani: Bruno Cibin, per tutti Bruno el meccanico è spirato a 96 anni. Girava fino a pochi mesi fa sull’amatissima bici. Un’autentica istituzione dell’artigianato cittadino, ed un’icona del quartiere della Madona Granda.

Aveva cominciato negli anni ’50 da Aldo Pasqualini, in via Carlo Alberto, riparando bici e motorini, e lì era rimasto fino alla chiusura dell'attività alla fine degli anni ’80.

Quindi si era aperto una piccola officina in viale D' Alviano, vicino alla storica trattoria “Al Cavallino”, e lì ha lavorato fino al Duemila, quando era passato da Mariano in via San Pancrazio (a “cae dei morti” per i vecchi trevigiani, portando un tempo all’obitorio), ed alla scomparsa di Mariano aveva tenuto la bottega ancora per qualche mese.

Infine, la bottega di Valter in via Stangade: era tornato in zona Madona Granda, per dare una mano.

Lascia i figli Mariateresa e Massimo, il genero Mario e la nuora Arianna, i nipoti Alberto, consigliere comunale di FdI, e Andrea, la sorella Adriana. Molti anni fa aveva perso l’amatissima moglie Jole. Il fratello Elio è stato un segretario della Cgil.

L’addio martedì alle 10, a Santa Maria Maggiore. —

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