Maturità, ecco i centini del liceo Canova di Treviso

I primi “migliori della classe” sono nove al liceo di via Mura di San Teonisto: nella Marca gli orali continuano

Mattia Toffoletto
La prima infornata di “centine” al Canova. Dall’alto Annachiara Fassina, Martina Tabarinb Kelsang, Anna Basso, Carlotta De Bortoli, Melissa Spahiu, Anna Vinciguerra, Frida Moret e Irene Forlin
La prima infornata di “centine” al Canova. Dall’alto Annachiara Fassina, Martina Tabarinb Kelsang, Anna Basso, Carlotta De Bortoli, Melissa Spahiu, Anna Vinciguerra, Frida Moret e Irene Forlin

 

Da arbitro nella Serie D di basket alla partecipazione nella giuria del Leoncino d’oro alla prossima mostra del cinema di Venezia. E con un futuro già definito: «Farò Economia aziendale e proseguirò gli studi a Torino, voglio mettermi in gioco in una grande città. Una bella sfida, a 19 anni». Le parole sono di Alessandro Marchi, che ha concluso l'avventura al liceo classico Canova (3ªB) con 100/100.

Conta nove bravissimi, nel complesso, la prima ondata di scrutini della maturità al liceo di via Mura San Teonisto.

Alessandro è studente eclettico, con tante passioni e le idee chiare sul post-diploma.

La pallacanestro a prendere la scena: oltre a fare l’arbitro, è assistente allenatore e dirigente accompagnatore nelle giovanili del Casale.

Nel suo Comune - Casale - sta organizzando anche una manifestazione di street basket 3vs3. «Treviso mi ha permesso di fare tante esperienze, penso anche al David Giovani al cinema Edera: ho visto 16 film e, per le mie recensioni, sono stato selezionato a livello regionale per la prossima mostra del cinema al Lido.

Alessandro Marchi è uscito dalla 3ªB con 100/100
Alessandro Marchi è uscito dalla 3ªB con 100/100

Farò parte della commissione del Leoncino d’oro che valorizza i giovani», puntualizza Marchi, che a Torino – alla Mole – troverà il museo nazionale del cinema per dare spessore ai propri interessi. «Mi piace l’idea di confrontarmi con una grande città. Vivere un’esperienza completamente nuova, per poi magari fare ritorno dopo gli studi a Treviso», spiega il neodiplomato con il 100.

Maturità eccellente anche per la compagna di classe Carlotta De Bortoli, che all’esame 2026 si è meritata pure la lode: «Studierò Psicologia a Padova», esordisce De Bortoli, «gli studi classici, Seneca e Lucrezio in particolare, mi hanno suggerito di indagare nell’animo delle persone, comprendere caratteristiche e potenzialità delle relazioni. Credo mi abbiano ispirato, in tal senso, gli insegnamenti dei miei professori. Il risultato top? Potrebbe aver aiutato il fatto che mi piaccia leggere molto, anche al di fuori dei testi scolastici. Mi riferisco, in particolare, a letteratura e filosofia: approfondimenti che mi hanno dato quel qualcosa in più in sede d’esame».

Entrando nel dettaglio, le soddisfazioni al Canova arrivano anche dall’indirizzo linguistico, classe 5ª A: centine Anna Basso e Frida Moret. Nella 5ª B, è Melissa Spahiu a festeggiare la conquista del traguardo massimo.

Nella sezione “D”, 100/100 centrato da Annachiara Fassina e Martina Kelsang Tabarin. Spostandoci al classico, in 3ª B non svettano solo Marchi e De Bortoli: lode anche per Anna Vinciguerra, 100 per Anna Forlin.

Una classe, insomma, capace di calare un poker di centini: la migliore in questa prima rassegna di risultati. Gli esiti stanno arrivando, in questi giorni, anche in altre scuole. Ma c’è chi è ancora alle prese con gli orali e dovrà pazientare qualche giorno in più prima di concedersi le meritate vacanze. E dire addio alle scuole superiori.

Argomenti:maturità 2026

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