Violenta grandinata sulla Marca, danni e circolazione in tilt
Nel pomeriggio si è abbattuto un forte temporale sulla provincia di Treviso: acquazzone e forti grandinate hanno paralizzato la circolazione

Tra strade imbiancate e cumuli di grandine ammassati ai bordi delle carreggiate, oggi pomeriggio è stato difficile persino credere di essere in primavera inoltrata.
Il maltempo ha sferzato la Marca con grandine, raffiche di vento e pioggia. La violenta perturbazione non è passata inosservata.
Fin dalle prime ore del pomeriggio i vigili del fuoco sono stati impegnati per far fronte alla scia di danni, più o meno gravi, sparsi in ogni angolo della provincia. Porte sradicate, auto danneggiate, strade invase da ramaglie, capannoni scoperchiati, tendoni divelti, alberi caduti.

A Lancenigo, frazione di Villorba, il portone di accesso del centro di salute mentale dell’Ulss 2 è stato strappato dalla forza del vento e scaraventata a terra. A Paese, un ciclista è scivolato lungo via Piave sull’asfalto viscido per la grandine. È stato subito soccorso da un passante che lo ha caricato su un furgone per accompagnarlo in pronto soccorso.
Nella morsa della grandine
Le previsioni avevano annunciato un drastico calo delle temperature accompagnato da perturbazioni diffuse. E così è stato. Sin dalle prime ore di oggi pomeriggio, le grandine si è abbattuta su Treviso e numerosi Comuni della cintura urbana.

Sulle colline Unesco e nell’Opitergino Mottense le coltivazioni hanno subito pesanti conseguenze: i campi si sono coperti rapidamente da una coltre di chicchi di ghiaccio che ha imbiancato i filari e provocato danni alle produzioni avviate con la stagione primaverile.
Coltivazioni in ginocchio
Le raffiche hanno raggiunto una violenza tale da sradicare tendoni e sollevare detriti metallici. A Lancenigo, diverse auto in sosta sono state bersagliate dai frammenti trascinati dal vento. Problemi anche nella frazione di Castrette, dove diverse abitazioni hanno subito danni alle coperture con tegole spostate o finite a terra.

Le raffiche hanno divelto alcuni tendaggi di aziende nella zona industriale, mentre rami e detriti si sono accumulati lungo varie strade del territorio, compresa la Pontebbana. In via Edison il tetto di un capannone industriale è stato in parte scoperchiato durante la fase più intensa del temporale. A Musano, frazione di Trevignano, un albero alto almeno quindici metri si è abbattuto sulla carreggiata in via Villette, a ridosso della centrale piazza Pertini.
Circolazione rallentata
Del maltempo ha risentito anche la circolazione. Il Put si è paralizzato sotto il rimbombo incessante della grandine, mentre i veicoli hanno dovuto procedere a passo d’uomo anche nelle vicinanze della Treviso Mare, a causa di una ventina di centimetri d’acqua nel sottopasso all’altezza dello Space Cinema.
Code e rallentamenti anche a Castelfranco, lungo la strada che costeggia il canale Avenale. Assieme ai vigili del fuoco, quattro squadre della protezione civile sono state impegnate sul territorio per gestire accumuli d’acqua e scantinati allagati.
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