Treviso in Rosa verso quota 10 mila, tra le iscritte ci sono ben 22 nazionalità

Presentata la corsa del prossimo 5 maggio, le iscrizioni sono ancora aperte per i due percorsi cittadini: ecco l’iniziativa per la prevenzione contro i tumori

Diego Benendo
Un’immagine della scorsa edizione di Treviso in rosa: obiettivo, anche quest’anno, le 10 mila iscrizioni
Un’immagine della scorsa edizione di Treviso in rosa: obiettivo, anche quest’anno, le 10 mila iscrizioni

Lunedì sera, all’hotel Bhr di Quinto di Treviso si è tenuta la presentazione della decima edizione di “Treviso in Rosa”, che si terrà domenica 5 maggio, con la partnership di Tribuna di Treviso del Gruppo Nord Est Multimedia, Nem.

Le iscrizioni

Filippo Bellin, Nelly Mantovani, Antonella Torresan, Enrico Caldato
Filippo Bellin, Nelly Mantovani, Antonella Torresan, Enrico Caldato

Le iscrizioni sono aperte fino al 2 maggio, attualmente le iscritte sono 8.112 con l’obbiettivo di superare le diecimila unità come affermato da Enrico Caldato, presidente di Corritreviso e ideatore della manifestazione: «Nel 2023 hanno corso 10.218 donne, stiamo lavorando per fare meglio e siamo ottimisti, sarà una marea rosa. Dieci anni fa era impensabile confermarsi, il merito è di tutti, dalla città ai volontari e gli sponsor che ci hanno aiutato tanto. Siamo diventati la corsa più grande d’Italia dedicata alle donne».

È intervenuto anche il vice-sindaco e assessore allo Sport Manera: «Cerchiamo di tenere la città al meglio per questa manifestazione che illumina la città. Atleticatreviso e Corritreviso hanno creato qualcosa di importante, siamo felici di aiutare e vogliamo migliorare ogni anno. Il 5 maggio saranno 10 anni di un bellissimo matrimonio».

La prevenzione contro i tumori

Treviso in Rosa, edizione 2021 foto d'archivio
Treviso in Rosa, edizione 2021 foto d'archivio

Parola poi alla vicepresidente di Lilt Treviso, partnership ufficiale della manifestazione, Nelly Mantovani: «Le parole chiave sono accoglienza, ascolto, assistenza, sostegno. I soldi ricavati verranno investiti in un pulmino per accompagnare i malati oncologici alle terapie, aiuterà più di 600 persone a fare più di 400 mila chilometri».

Il ricavato della manifestazione andrà anche ad Avis Treviso, ieri rappresentata da Antonella Torresan, che ha aggiunto: «Siamo sempre in cerca di nuovi volontari e di aiuto, questa manifestazione si nutre di solidarietà e altruismo, proprio come noi».

Nella seconda parte dell’incontro spazio agli sponsor, come nel caso di Tomasoni Formaggi, che partecipa per il nono anno consecutivo: «Per noi è una grande famiglia. L’anno scorso abbiamo dedicato alla Lilt l’incarto del nostro prodotto di punta, grazie a questo doneremo ottomila euro all’associazione», queste le parole di Eva Tomasoni.

Sponsor e partenza

Tre, due, uno... La partenza dell'edizione 2023 della Treviso in Rosa

Tra gli altri sponsor, come Maxì, Ascotrade, L’Arte di Abitare, azienda Paladin, ha preso parola Matteo Geretto della Casa di cura Monastier: «Questa è la corsa della prevenzione. Offriremo una tariffa ridotta alle partecipanti per uno screening. Noi ci saremo sempre».

Partenza alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Aviano, le partecipanti potranno scegliere se percorrere 4 o 7 km, tutti all’interno del centro storico.

Un appuntamento per donne di tutte le età, tra le iscritte ci sono ben sei novantenni, 36 ottantenni e tantissime giovani.

Al via dell’evento, inoltre, verranno sventolate le bandiere di 22 Paesi del mondo, le nazioni rappresentate dalle partecipanti, le quali arrivano da 14 regioni e 25 provincie diverse.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso