Montebelluna, blitz della polizia locale: fermati un pusher e un irregolare

Sorpreso al volante un uomo senza patente: scattata sanzione di oltre cinquemila euro e fermo amministrativo del veicolo per tre mesi

Pattuglie della polizia locale a Montebelluna
Pattuglie della polizia locale a Montebelluna

Vari interventi, a pochi giorni di distanza, in due delle zone più monitorate della città. La polizia locale di Montebelluna, coordinata dal comandante commissario Paolo Scarpa, chiude una settimana impegnativa: un cittadino straniero irregolare nel territorio italiano, accompagnato in Questura per l’avvio della procedura di espulsione, e un ventitreenne denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. 

Alla stazione

Il primo episodio risale a venerdì scorso, nell’area della stazione ferroviaria. Durante un servizio di pattugliamento, gli agenti hanno notato un un uomo che, alla vista della pattuglia, ha tentato di accelerare il passo per allontanarsi. Raggiunto e identificato, è stato sottoposto ad accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso che si trovava in Italia in posizione irregolare, privo di un valido permesso di soggiorno. È stato accompagnato in Questura per l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Sempre in zona stazione una pattuglia ha fermato un’auto sospetta: il conducente è risultato privo di patente di guida e senza copertura assicurativa. Per lui è scattata una sanzione di oltre cinquemila euro ed il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Nel quartiere Bertolini

Un altro intervento è avvenuto giovedì sera nel quartiere Bertolini. Durante un servizio ordinario di pattugliamento, gli agenti hanno osservato uno scambio sospetto tra due persone. Alla vista della pattuglia, i due si sono immediatamente allontanati in direzioni opposte. Gli agenti hanno seguito e fermato uno dei due. La perquisizione ha consentito di rinvenire eroina e hashish, un bilancino di precisione e una somma di denaro contante. Le quantità di stupefacente, pur lievi, sono state giudicate finalizzate alla cessione a terzi.

Il ventitreenne, nato all’estero e residente a Montebelluna, è stato condotto al comando, sottoposto a perquisizione e formalmente denunciato all’autorità giudiziaria.

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