Viola il divieto di avvicinamento: arrestato un 27enne trevigiano
Il giovane, sottoposto alla misura con applicazione del braccialetto elettronico, si sarebbe recato in un bar del capoluogo dove, in quel momento, era presente la persona offesa, una 49enne del posto

Il 17 agosto, alle ore 18, i carabinieri di Treviso hanno arrestato in flagranza un 27enne trevigiano per la violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, misura disposta dal gip del Tribunale di Treviso nell’ambito di un procedimento riconducibile al cosiddetto “Codice Rosso”.
Il giovane, sottoposto alla misura con applicazione del braccialetto elettronico, si sarebbe recato in un bar del capoluogo dove, in quel momento, era presente la persona offesa, una 49enne del posto. Alla vista dell’uomo, la donna ha attivato il dispositivo elettronico di controllo che segnalava la violazione della distanza prescritta, facendo scattare l’allarme.
Ricevuta la segnalazione, i militari hanno rintracciato il 27enne, procedendo al suo arresto in flagranza.
L’uomo ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri di Treviso in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto di fronte al giudice.
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