Fototessere in questura a Treviso: arriva la cabina accessibile a tutti
È operativa al piano terra e può essere utilizzata anche da chi si muove in sedia a rotelle. Dall’inizio dell’anno negli uffici della Marca sono stati fatti 4.600 scatti, oltre 30 al giorno

È operativa al piano terra della questura di Treviso, all’ufficio immigrazione, la nuova cabina per le fototessere. Sostituisce la precedente e può essere utilizzata anche da chi si muove in sedia a rotelle. Secondo l’azienda produttrice Dedem, è la prima di questo tipo installata in una questura italiana.
Il servizio è molto richiesto negli uffici di polizia trevigiani: oltre 30 scatti al giorno, circa 4.600 dall’inizio dell’anno, soprattutto per passaporti e permessi di soggiorno. «Più che un abbattimento delle barriere fisiche, lo definirei un abbattimento delle barriere alla libertà di ciascun cittadino di accedere ai nostri servizi», ha spiegato la questore Elisa Beatrice Cozza.
«Per noi è motivo di grande orgoglio», ha aggiunto la portavoce, il commissario Elisabetta Vendramin. Alla presentazione erano presenti il vicario Marco Maria dell’Arte, i dirigenti Roberto Scardino (Immigrazione) e Jenny Vecchiato (ufficio tecnico logistico) e Mirco Crestani per Dedem.
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