Treviso nella morsa del caldo: raffica di malori di anziani
Le autorità e i medici del pronto soccorso rinnovano la raccomandazione di evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde (tra le 11 e le 18), idratarsi costantemente e prestare la massima attenzione alle persone sole o anziane

Non concede tregua l'ondata di calore che sta colpendo la Marca. Dopo la giornata di ieri, venerdì 7 agosto, segnata da circa una quindicina di interventi in tutta la provincia, le chiamate ai centralini del Suem hanno continuano a susseguirsi senza sosta anche nella mattinata di oggi.
Le persone fragili, anziani in primis, restano le più esposte alle temperature estreme.
Sabato mattina, 8 agosto, verso le 11, un uomo di 87 anni è stato colto da un malore in auto a Treviso; a Quinto una donna di 78 anni si è accasciata in strada mentre stava andando in edicola.
Soccorsa dai passanti e dal personale sanitario, è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso.
Altro malore in mattinata nel capoluogo: vittima un ottantaseienne che ha accusato un malore in casa, riconducibile al caldo.
A Vittorio Veneto un altro paziente è finito all'ospedale dopo essere rimasto esposto per oltre due ore al sole cocente.
Le autorità e i medici del pronto soccorso rinnovano la raccomandazione di evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde (tra le 11 e le 18), idratarsi costantemente e prestare la massima attenzione alle persone sole o anziane, particolarmente vulnerabili a colpi di calore e disidratazione.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








