Treviso in serie C, ora il Tenni deve cambiare volto: serve un milione di euro per lo stadio

Il conto alla rovescia è sugli spalti e negli uffici di Ca’ Sugana. La ristrutturazione è una tappa obbligata nel breve-medio periodo, entro luglio per accogliere le partite di campionato

Andrea Dossi
La squadra con i tifosi dopo un gol
La squadra con i tifosi dopo un gol

Il conto alla rovescia ora è sugli spalti del Tenni e negli uffici di Ca’ Sugana.

E ora lo stadio Tenni che deve cambiare volto. E deve farlo in fretta.

La relazione sul tavolo del Comune

Secondo la relazione tecnica inviata da Alessandro Botter, presidente del Treviso Calcio, al Comune di Treviso, a seguito del sopralluogo dei delegati della Lega Italiana Calcio Professionistico, si stima serva circa un milione di euro per rendere l'impianto idoneo alla Serie C.

La proprietà della struttura è comunale – che la dà in concessione al Treviso secondo una convenzione valida fino al 2028 - e, salvo accordi diversi, l'ente pubblico dovrebbe farsi carico dell’investimento.

La ristrutturazione del Tenni è una tappa obbligata nel breve-medio periodo, sebbene sullo sfondo resti l’ipotesi, a lungo termine, della costruzione di un nuovo stadio. Botter ha chiesto un incontro con l’amministrazione comunale entro metà gennaio.

Nuova illuminazione

Attualmente il Tenni è omologato per 4.980 posti, ben oltre i 1.500 minimi richiesti dalla Serie C. Se il manto erboso – con la sua caratteristica conformazione a "sella d’asino" che garantisce un ottimo drenaggio – resta il fiore all’occhiello, il resto dell’impianto mostra i segni dei suoi 93 anni di vita. Si cominci dal sistema di illuminazione.

I valori attuali sono di poco inferiori ai 800 lux richiesti per le telecamere fisse (il Tenni è a 797), ma le lampadine sono obsolete e non tutte funzionanti. L’obiettivo è il passaggio alla tecnologia led, più sostenibile e performante. La Lega concede una deroga di soli 4 mesi dall'inizio del campionato per mettersi in regola su questo punto.

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Nuova tecnologia

Da pochi mesi la serie C ha introdotto il football video support (FVS), un sistema di supporto video a chiamata. Gli allenatori potranno richiedere la revisione di episodi chiave. Questo richiede cablaggi, una rete Wi-Fi dedicata e postazioni specifiche che oggi mancano.

Le panchine vanno interamente rifatte: devono ospitare 21 persone ciascuna (la capienza attuale è insufficiente) e deve essere aggiunta la postazione per il quarto ufficiale di gara.

Gli spogliatoi per le squadre devono garantire spazio per almeno 25 persone con 6 docce e 3 wc. Quello degli arbitri deve accoglierne 6. Vanno adeguati i locali per i delegati, l’infermeria e la stanza per il controllo antidoping.

Sul fronte della comunicazione, la tribuna e la sala stampa devono garantire 30 postazioni ciascuna, mentre l'impianto di diffusione sonora va potenziato per gestire non solo le formazioni, ma anche le emergenze e l'intrattenimento prepartita.

«Il problema è il tempo»

«Eravamo già a conoscenza degli interventi da fare - spiega Mauro Carraro, facility manager del Tenni - serve un intervento sostanzioso e stiamo verificando con gli uffici comunali. Non basta la convenzione spalmata in 5 anni: i costi si aggirano tra i 700 mila e il milione di euro. Il problema vero è il tempo: dobbiamo essere pronti entro luglio. Mentre l'illuminazione si sistema in circa un mese, i lavori strutturali obbligatori richiedono almeno due mesi di cantiere, che non possono coincidere con luglio e agosto».

Non solo serie C

Se un milione servisse per l'omologazione minima, ne servirebbe almeno un altro (se non di più) per restituire dignità totale alla struttura. Il Tenni soffre di infiltrazioni nella tribuna laterale, mentre quella a destra della tribuna coperta è inagibile e andrebbe abbattuta.

La curva sud presenta problemi di umidità e accumulo di sporco che richiede trattamenti con resine speciali. I distinti, invece, sono agibili ma al momento interdetti per permettere una più facile gestione dell’afflusso. C’è anche una spinta verso la sostenibilità: si valuta l’installazione di pannelli fotovoltaici. 

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