Treviso, addio alla boutique aperta nel 1909: chiude Marangon e Giovanetti

Un’icona del commercio, ma dopo quattro generazioni non c’è ricambio: Oscar e Monica hanno avvisato fornitori e clienti

Andrea Passerini

Dopo 117 anni di storia chiuderà le serrande quest’estate, fra luglio e agosto, “Marangon e Giovanetti”, la notissima boutique di via Martiri della Libertà, una delle attività commerciali più cariche di memoria del centro storico, con radici nel primissimo Novecento.

Un’eco nazionale

Chiuderà prima di settembre. I titolari lo hanno già fatto sapere ufficialmente ai fornitori, ai clienti storici, ai vicini di... bottega. E l’eco della notizia è rimbalzata, fra gli addetti ai lavori, persino all’ultimo Pitti fiorentino, a gennaio. Ultima collezioni fra primavera ed estate, poi arriva lo stop. Non è solo un tempio dell’eleganza che dal 1909, quando Vittorio Giovanetti aprì l’attività, ha vestito sei generazioni di trevigiani, di visitatori, di turisti italiani e stranieri.

Oscar Marangon, Monica Giovannetti con la famiglia
Oscar Marangon, Monica Giovannetti con la famiglia

È una delle icone del commercio cittadino, testimone di un’imprenditoria locale che non conosceva certo né omologazione né monomarca. Un fiore all’occhiello di quell’abbigliamento – e nel caso specifico di un segmento di alta gamma – che ha scritto, in questo secolo abbondante, pagine della grande saga del commercio cittadino, con il suo stile inconfondibile fin dal verdissimo esterno, il più inglese, pardon anglosassone della città.

Clienti e storia

Fra i clienti i nomi più belli della città, della cultura e dello spettacolo, dell’imprenditoria, e non solo trevigiana, le antiche nobili famiglie. Tutti serviti sempre con stile e discrezione. Un diploma affisso alle pareti, poi, certifica come nel 1923 il negozio fosse stato insignito dello Stemma Reale di Casa Savoia.

Un’attività che da quasi 90 anni sorge anche sospesa sopra il canale dei Buranelli, frutto di una ristrutturazione degli anni ’30, che portò a un ampliamento pensile sopra il canale (con canone demaniale annesso).

Una location che dice quanto la boutique sia nel cuore della città, e quanto ne abbia scandio la vita quotidiana. La notizia della chiusura circola da giorni in centro ed in piazza, destando grande sorpresa non solo nel mondo del commercio.

La famiglia

La scelta di Oscar Marangon e Monica Giovanetti – coppia nella vita e nella boutique, da quattro decenni vanno in missione a Milano o a Parigi per scoprire le collezioni da portare a Treviso – sembra tanto ponderata quanto irremovibile: non c’è ricambio generazionale. Il fatturato c’è, e cresce. Ma la figlia Elisabetta ha scelto altre strade – vive all’estero – e dopo quattro generazioni il testimone non passerà di mano. Al fondatore Vittorio era seguito il figlio Giuseppe, quindi Giovanni Giovanetti, poi Monica, affiancata dal marito Oscar. E da allora le denominazione era diventata “Marangon e Giovanetti”. 

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