Treni e corriere di linea arriva l’orario cadenzato

VITTORIO VENETO. Quando la linea Vittorio Veneto Conegliano sarà elettrificata, i treni per Venezia che oggi sono parcheggiati a Sacile, saranno trasferiti in città e da qui – come oggi avviene...

VITTORIO VENETO. Quando la linea Vittorio Veneto Conegliano sarà elettrificata, i treni per Venezia che oggi sono parcheggiati a Sacile, saranno trasferiti in città e da qui – come oggi avviene nella città del Livenza – partiranno ogni ora per la Laguna. Lo anticipa Tiziano Baggio, responsabile regionale di Trenitalia. Un motivo in più, dunque, per una nuova trattativa fra Trenitalia stessa, il Comune e la società Mom per ripetere, almeno lungo la tratta da Vittorio Veneto a Treviso quanto accadrà fra poco nel Bellunese. E cioè l’orario cadenzato fra treno e pullman di linea, in modo che non vi siano doppioni, come oggi. Da Vittorio Veneto, infatti, partono insieme, a 200 metri di distanza, treno e bus per Conegliano. Il vicesindaco Alessandro Turchetto, parlandone l’altro ieri con Baggio, si è detto d’accordo su questa collaborazione e anche la società Mom è pronta al confronto. Intanto, dopo le pressanti richieste dei sindaci, Trenitalia ha posto allo studio un’estensione del servizio di “Trenobus delle Dolomiti” che, a parte il viaggio inaugurale del 2 giugno, partirà dall’ultima domenica di luglio. E questo per l’interruzione del servizio ferroviario per un mese, a causa dei lavori in linea, in particolare alle gallerie. «Il futuro del turismo in città passa, infatti, anche per la bici», sostiene il vicesindaco Alessandro Turchetto. Giovanni Napol, assessore alle finanze, anche lui presente a Calalzo, dove il nuovo convoglio è stato inaugurato, ha confermato che Vittorio Veneto si propone di estendere la rete delle ciclabili. L’opportunità degli incontri con i sindaci cadorini, ha dato modo, inoltre, a Turchetto di accordarsi con Antonia Ciotti, prima cittadina di Pieve di Cadore, per promuovere insieme il Tiziano, il pittore profondamente legato a Pieve, ma con opere anche a Vittorio Veneto. Allo studio un collegamento in termini di mostre e di convegni. «Anche quello culturale è un settore che traina», ha detto Turchetto, «basti dire che le ultime stime sulle visite del museo della Battaglia ci proiettano verso quota 30 mila». Nuovi collegamenti ferroviari tra Conegliano, Vittorio Veneto e il Cadore potrebbero far maturare nuove prospettive. (f.d.m.)

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