Tragedia a Riese, pensionato trovato morto in casa: era deceduto da settimane
Rolando Lucchi, originario di Montebelluna, aveva 75 anni. La Procura ha disposto l’autopsia e il sequestro dell’abitazione

Sarà l’autopsia a chiarire a quando risale il decesso di Rolando Lucchi, settantacinquenne originario di Montebelluna trovato morto domenica mattina, 11 ottobre, nella sua abitazione a Vallà di Riese. Sono stati i vicini, insospettiti perché non lo vedevano da giorni, a lanciare l’allarme facendo scattare l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Castelfranco.
Una volta in casa, un’abitazione a schiera in via Asilo, gli operatori si sono trovati davanti al corpo già in avanzato stato di decomposizione. Lucchi era morto da settimane, forse addirittura da un mese. Il cadavere non presentava segni riconducibili a traumi auto inferti o subiti da terze persone: l’uomo è deceduto con tutta probabilità per cause naturali.
Tuttavia, viste le circostanze, la Procura ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e disposto l’autopsia. In attesa dell’esito degli accertamenti l’abitazione di via Asilo resterà sotto sequestro.
Ingegnere in pensione, separato e con una figlia, Lucchi si era trasferito a Vallà appena un anno fa. I vicini, sotto choc, lo descrivono come una persona «garbata» e «tutt’altro che schiva». Dapprima nessuno si era insospettito nel non vederlo uscire e rientrare come di consueto. C’è chi aveva pensato che fosse partito o che si trovasse dalla figlia. Domenica mattina la tragica scoperta.
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