Tragedia a Gorgo al Monticano, muore nel sonno a 24 anni

GORGO AL MONTICANO. Dramma domenica pomeriggio in via Marigonda a Navolè: il ventiquattrenne Elia Bavaresco è morto nel sonno. Inutile ogni tentativo di soccorso: il corpo senza vita del ragazzo è stato scoperto dal padre che era andato in camera sua a svegliarlo. Causa dell'improvvisa morte del giovane sembra essere stato un infarto: per andare a fondo è stata ordinata l'autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni, forse già domani.
Elia Bavaresco avrebbe compiuto 25 anni il prossimo 7 novembre ed aveva sempre goduto di buona salute. Un paio di mesi fa aveva subito un piccolo intervento chirurgico, che nulla aveva a che fare con il cuore, dal quale si era completamente ripreso.
Sabato sera il giovane era uscito di casa per incontrarsi con gli amici ed andare tutti insieme ad una festa. Era rientrato molto tardi e aveva trascorso la domenica mattina e buona parte del pomeriggio a dormire nella sua stanza.Nessuno dei familiari si era allarmato: Elia era solito fare tardi con la compagnia di amici il sabato sera ed alzarsi a metà pomeriggio della domenica.Il giovane era in casa con il padre, mentre la madre era fuori casa. Verso le 16.30 quindi, il padre era andato in camera a svegliarlo, ma non aveva ricevuto alcuna risposta: Elia era già morto

Immediata la richiesta di soccorso, con un'ambulanza del Suem 118 che si è precipitata a casa Bavaresco a Navolè. Medico e infermieri hanno tentato disperate manovre di rianimazione ma subito è parso chiaro che ormai non c'era più nulla da fare: Elia era morto, forse a causa di un infarto, mentre dormiva. Il corpo del giovane si trova ora all'obitorio dell'ospedale di Oderzo in attesa dell'esame autoptico dal quale si attende il perché di una morte così improvvisa e tragica. I genitori si sono chiusi nel loro comprensibile dolore, attorniati dai familiari più stretti. Un paio di mesi fa, il ragazzo aveva subito un intervento chirurgico alla testa, considerato dai medici un'operazione “di routine”, dal quale si era ripreso perfettamente.
Pare che il primo medico che ha visitato il corpo senza vita del ragazzo abbia già escluso ogni correlazione tra l'intervento e la morte del giovane. Elia si era diplomato all’istituto Obici di Oderzo ed in seguito aveva sempre lavorato in aziende del settore del legno. Faceva parte di una compagnia di amici molto legati tra loro, con i quali ha trascorso anche la sua ultima notte. Elia Bavaresco lascia il padre Emanuele, per molti anni responsabile dell'azienda Dimensione Tre in zona industriale sud a Motta di Livenza, la madre Silvana Zanetti, attualmente casalinga dopo alcuni lavori nel settore privato e consigliere comunale a sostegno dell'attuale maggioranza del sindaco Giannina Cover, ed il fratello John di cinque anni più piccolo. La data della celebrazione dei funerali sarà fissata solo dopo lo svolgimento dell'autopsia che potrebbe essere svolta nella giornata di domani.
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