Torna la Natività vivente inclusiva I figuranti sono diversamente abili

Cessalto propone la seconda edizione di un evento molto originale Il parroco: «Un approccio alle feste più vero di tanto consumismo» 

L’INIZIATIVA

Motori accesi per la seconda edizione del “Presepe Vivente Inclusivo” di Cessalto. Domenica si terrà, dalle 17 alle 18, il primo appuntamento con la manifestazione natalizia che vede coinvolte 10 associazioni per un totale di circa 150 persone fra figuranti e volontari, in una scenografia riveduta e raddoppiata rispetto al Natale 2018. L’anno scorso la prima edizione aveva attirato circa 4mila persone, gli organizzatori si aspettano di superare le presenze del 2018. «Risulta essere un evento ancora unico nel suo genere a livello internazionale-ha dichiarato il coordinatore del Comitato Melograno, Daniele Furlan- in quanto include fra i figuranti una ventina di persone con disabilità diverse, motorie, sensoriali e/o intellettive». Sono rare le manifestazioni di questo genere, Roma nel 2015 è stata la prima città a mettere in scena il presepe vivente inclusivo il giorno dell’Epifania.Oltre a Don Mauro Gazzelli, parroco di Cessalto, sono coinvolte nell’iniziativa e coordinate dal Comitato Melograno diverse realtà associative: l’équipe dell’Oratorio San Michele, l’Organizzazione di Volontariato Solo per il Bene e la Compagnia Teatrale San Michele. Ai ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down Marca Trevigiana verrà affidato il compito della distribuzione di bevande calde per ristorare i visitatori. «Il presepe rappresenta per le nostre comunità non solo un simbolo cristiano, ma anche una tradizione quasi millenaria, risale infatti al lontano 1223 la prima raffigurazione della Natività fatta da San Francesco, e proprio per questo - dichiara don Mauro Gazzelli, parroco di Cessalto - è doveroso tramandarla alle nuove generazioni». «In un periodo nel quale si parla tanto di difesa delle nostre tradizioni religiose, sarà un’occasione unica per un viaggio indietro nel tempo a beneficio di famiglie e bambini poiché permetterà loro di rivivere le magiche atmosfere giunte a noi attraverso i Vangeli, in un’ambientazione natalizia ben diversa da quelle stereotipate della società moderna» hanno sottolineato Cristiano Viotto, presidente di Solo per il Bene, e Daniele Fulan. Accesso gratuito, offerte alla parrocchia. —

G.Gir.

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