Torna Treviso Comic Book Festival, riflettori sul fumetto con il papà di Rat-Man

Dal 25 al 27 settembre città tutta a colori con la mostra mercato, 12 esposizioni, laboratori e incontri con gli autori

Tommaso Miele
Una delle vetrine decorate dagli artisti del Tcbf
Una delle vetrine decorate dagli artisti del Tcbf

Un laboratorio creativo diffuso, che trasforma la città in un enorme palcoscenico per la nona arte. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre (ma non mancheranno gustose anteprime da lunedì 21) la ventitreesima edizione del Treviso Comic Book Festival tornerà ad animare le piazze e i palazzi storici trevigiani con una formula parzialmente rinnovata.

Così in redazione alla tribuna nasce un'opera del Treviso Comic Book Festival

Al centro la mostra mercato del fine settimana, ora articolata su ben quattro poli d’interesse: al grande bookshop curato dal festival nella sede Salce della Chiesa di San Gaetano si affianca una self area raddoppiata tra l’innovativa “AV Room” dell’ex Ca’ dei Ricchi e lo spazio urban dello studio Brvto in via Avogari, mentre Casa Robegan si consoliderà come cuore pulsante per gli eventi collaterali, i talk e le premiazioni del Premio Carlo Boscarato.

Ma a dominare la scena del Tbcf, e non potrebbe essere altrimenti, saranno le dodici mostre principali. Super ospite dell’edizione 2026 Leo Ortolani: il creatore di “Rat-Man” porterà al Museo Salce “Tapum”, un poetico e ironico racconto ambientato tra le rocce dell’Ortigara per rievocare la memoria della Grande Guerra. A Palazzo Bomben, sede di Fondazione Benetton, si festeggeranno “25 anni con i Cuccioli!”, omaggio all’universo del Gruppo Alcuni che svelerà concept art e storyboard capaci di incantare generazioni.

Come consuetudine il festival conferma la sua vocazione internazionale e l’attenzione alle urgenze del presente: dalla tedesca-cilena Aisha Franz alla sino-italiana Yi Yang, con le loro prospettive cosmopolite, all’imponente collettiva “Neurodivergenze – la diversità senza filtri”, abile nell’allineare ben 278 tavole che rivendicano il fondamentale diritto all’ascolto.

A Casa Robegan si omaggeranno anche due artisti del fumetto scomparsi cinque anni fa: Federico Nardo, ricordato nella mostra “Best Kept Secret”, curata da Michele Foschini, e Tuono Pettinato, che in “Lezione sugli opposti” dialogherà visivamente con le opere di Aka B. Ad arricchire il cartellone centocinquanta autori, i workshop e l’immancabile Progetto Vetrine, quest’anno con un focus dedicati alle “Donne della Costituente”.

 

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