Tanti in coda al bando per la sponsorizzazione di nuovi negozi in centro

Gli ottantamila euro messi sul piatto dall’amministrazione in accordo con tute le associazioni di impresa e commercio del territorio andranno spesi tutti, fino all’ultimo euro.
Alla scadenza del bando lanciato circa un mese fa dal Comune per incentivare aziende e imprenditori che volessero riqualificare negozi sfitti, o aprire in città nuovi ambienti di vendita ristrutturando spazi esistenti si sono fatti avanti tantissimi. Ben più di quanti l’amministrazione si sarebbe aspettata. Nel corso di queste ultime settimane infatti i telefoni del settore Attività Produttive di Ca’ Sugana hanno dovuto fissare parecchi incontri con persone e aziende interessate alla gara, molti di questi sono serviti a indirizzare la candidatura spiegando bene gli obiettivi del finanziamento, altri a indurre qualcuno a desistere. Il bando infatti non era aperto a chi volesse aprire locali o attività di ristorazione in genere, locali slot, sexy shop, centri scommesse e varie altre tipologie «non corrispondenti all’interesse di Ca’ Sugana per la città» aveva spiegato l’assessore al commercio Andrea De Checchi.
Alla fine, venerdì, per otto domande finanziabili (il bando prevede infatti 80 mila euro di stanziamento per otto imprese), sono arrivati oltre una decina di richieste. Meno delle oltre trenta che si erano fatte avanti, ma proprio per l’attività di filtro fatta dagli uffici. «Ci sarebbe stato bisogno di altro tempo per ampliare ancora il panorama dei possibili partecipanti» spiega l’assessore, «ma dovevamo chiudere il bando entro la fine dell’anno». Il progetto prevede comunque di ripetere l’iniziativa ogni anno fino a fine mandato. —
F.D.W.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








