Tangenti per appalti nell’Usl di Bari, 7 indagati. Perquisizioni anche a Treviso
L’indagine per corruzione e turbata libertà degli incanti, due appalti di forniture sanitarie nel mirino della Finanza. Uno di questi affidato a un’azienda con sede nella Marca

Finiscono nel mirino della Procura di Bari due appalti di forniture in ambito sanitario, del valore di 1,3 milioni di euro, che l’Usl barese ha affidato a due imprese delle province di Bari e Treviso. E per questo giovedì 5 marzo la Guardia di Finanza ha dato esecuzione, nelle province di Bari, Treviso e Bergamo, a decreti di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di 7 persone, tra cui tre pubblici ufficiali, indagate in concorso per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e turbata libertà degli incanti.
La Finanza ha anche eseguito un ordine di consegna.
L'indagine rappresenta uno stralcio di quella sulle tangenti nell’Usl di Bari che nel novembre del 2024 aveva portato all'esecuzione di 10 misure cautelari. Gli appalti sono stati aggiudicati nel 2024 e nel 2025 e riguardano una struttura ospedaliera della provincia di Bari.
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