Tagliano la cassaforte e fuggono con i gioielli

VITTORIO VENETO. Tagliano la cassaforte e fuggono con i gioielli. Colpo grosso nella villa dell’imprenditore dei serramenti Beniamino Zaia. Sono stati vissuti attimi di terrore sabato 7 novembre in via Valle D’Aosta a Carpesica. I banditi erano ancora al lavoro quando la famiglia è rincasata.
«Non so quando si riprenderanno le mie figlie», racconta la moglie Marisa Sartor, «sabato sera la più piccola non è riuscita a dormire a casa. Crediamo che la nostra famiglia sia stata pedinata dai malviventi. Adesso abbiamo paura a rincasare».
Marisa Sartor, sabato pomeriggio, era partita intorno alle 17 con le due figlie ventenni per fare la spesa. Il marito, invece, si trovava al lavoro.
«Siamo rincasate verso le 18.30», prosegue ancora scossa la donna, «abbiamo subito notato dall’esterno la luce accesa del corridoio. I ladri erano dentro. Ho parcheggiato l’auto, mia figlia più piccola è partita di corsa per raggiungere le scale interne e salire in casa, ma è stata sopraffatta da una puzza incredibile di bruciato. Quando è arrivata, ha visto la porta d’ingresso spalancata, dove i ladri erano appena usciti. A quel punto è tornata indietro di corsa urlando».
I banditi, per introdursi nella proprietà della famiglia Zaia, hanno scavalcato la siepe. Successivamente hanno forzato una finestra. Una volta all’interno, sono riusciti a mettere sottosopra le camere da letto e il bagno. In un armadio a muro in corridoio i ladri super attrezzati hanno scovato la cassaforte, l’hanno tagliata a metà, segandola con una mola a disco. Un’operazione che, secondo gli esperti, richiede almeno mezz’ora di lavoro. Quindi hanno ripulito il forziere di tutti i gioielli. Ingente il bottino.
«Quando siamo entrati in casa e sono arrivati i carabinieri la cassaforte era ancora calda», fa sapere la famiglia dell’imprenditore.
La banda di malviventi, subito dopo il colpo, ha visitato un’altra abitazione in via Cal De Livera Rive. Qualche giorno prima, erano state prese di mira altre abitazioni in via Giardino, approfittando dell’assenza dei padroni di casa. Venerdì sera i ladri hanno battuto la zona di Forcal a nord della città. In una casa di via Filzi sono riusciti a scovare tutti gioielli.
Nel weekend precedente una decina di colpi erano stati messi a segno nei quartieri di Ceneda e Sant’Andrea. Intanto, per contrastare l’escalation dei furti, partirà il controllo di vicinato. L’annuncio è stato dato dal sindaco Miatto che nei giorni scorsi ha sottoscritto l’accordo con la Prefettura.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








