Stretta contro sosta selvaggia e auto abbandonate nei park

Il Comune mette a disco orario tutti gli stalli sotto il cavalcavia della stazione Posati blocchi di cemento in viale Montegrappa, dove si attende la nuova rotonda

In attesa di operare quella che dovrebbe essere la riorganizzazione generale della sosta in città su indicazione degli studi sulla viabilità (e ci vorrà ancora un bel po’) la giunta Conte intanto vara alcuni correttivi alla gestione di alcuni parcheggi cittadini. Obiettivo: ridurre sosta selvaggia e soprattutto il fenomeno di quanti utilizzano gli stalli gratuiti come deposito auto. Si parte infatti dai nuovi parcheggi realizzati sotto il cavalcavia della stazione (lato nord) oggi liberi, «ma utilizzati come garage da parecchi», sottolinea l’assessore alla Mobilità Andrea De Checchi, «tant’è che sono state segnalate auto con strati di polvere sopra». Di qui il cambio: 9 stalli passeranno a disco orario 120 minuti, 2 a sosta disabili. Di pari passo inizieranno i controlli alle auto in sosta in tutta la zona, sfruttatissima da quanti cercano stalli vicini al centro forzando ogni tanto qualche divieto. I vigili erano già entrati in azione contro le auto in abbandono. Controlli erano stati fatti, e verranno riproposti, anche in zona Pattinodromo.

E intanto sempre in città si cerca di mettere ordine alla sosta anche in viale Montegrappa, nello specifico all’intersezione con viale 24 Maggio che porta alle Stiore. Qui la giunta nei giorni scorsi ha fatto installare dei new-jersey in cemento anti park selvaggio. Pare in seguito ad alcune lamentele. Lo spazio a raso di fronte ai negozi, in centro alla carreggiata, veniva infatti utilizzato come parcheggio da quanti doveva fare alcune commissioni visto che in zona le alternative di sosta veloce sono pressoché assenti. «E quelli si potevano capire e tollerare ma talvolta» dicono alcuni in zona, «c’era pure chi lasciava l'auto per ore».

Ora le barriere in cemento posizionate al centro della carreggiata parallelamente al marciapiade rendono impossibile ogni tipo di fermata. Il tutto in un punto scottante per la viabilità della città, dal momento che rappresenta uno dei due accessi per chi giunge dalla Noalese, da San Giuseppe tramite via Cattaneo, o dalle Stiore, per viale 24 maggio. Qui la precedente amministrazione aveva previsto la realizzazione di una rotatoria, confermata nelle intenzioni dall’assessorato di Sandro Zampese che a settembre 2018 aveva approvato lo studio di fattibilità dell’opera. Si attendono le risorse economiche, previste in circa 400 mila euro. I new-jersey in cemento, ad oggi, rappresentano evidentemente un tampone alla riorganizzazione che verrà, «si spera presto».

Altre modifiche riguarderanno la sosta a Largo Porta Altinia dove verrà modificata la conformazione di alcuni parcheggi nelle vicinanze della porta per migliorare anche il traffico di clienti dell’hotel e mezzi commerciali. La giunta del sindaco Conte ha anche approvato una messa in sicurezza della ciclopedonale a Varco Filippini, che verrà allargata a discapito della corsia auto per permettere maggiore visibilità alla mobilità debole, oggi sacrificata. —

Alessandro Bozzi Valenti

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