Stop ai treni per due settimane ci saranno solo i bus sostitutivi

Interruzione dal 30 agosto al 12 settembre sulla tratta da e per Castelfranco Saranno completati i lavori per l’utilizzo dei nuovi convogli sulla linea elettrificata
Poloni Montebelluna stazione ferroviaria sottopasso ascensore inutilizzabile dai disabili
Poloni Montebelluna stazione ferroviaria sottopasso ascensore inutilizzabile dai disabili

MONTEBELLUNA

Si fermano ancora i treni lungo la tratta Montebelluna-Castelfranco. Dal 30 agosto al 12 settembre ci saranno i bus sostitutivi dei treni per tutte le corse che collegano Montebelluna e Castelfranco. Ci saranno 15 bus al giorno per un senso di marcia e altrettanti per il senso opposto, che diminuiranno a dieci nei giorni festivi come è attualmente per i convogli ferroviari. Partiranno o da Castelfranco o da Montebelluna, ma in alcuni orari potranno partire direttamente da Belluno o Calalzo e il capolinea sarà sempre Castelfranco, dove sarà possibile prendere il treno per Padova. Faranno servizio dalle 4.30 alle 22.

Si tratta di una sospensione dei convogli ferroviari legata alla elettrificazione della linea tra Montebelluna e Castelfranco. Tutto l’impianto aereo è già pronto, la linea è già stata messa in tensione, si tratta ora di sostituire il sistema di sicurezza. In quella dozzina di giorni di settembre sarà tolto il sistema di sicurezza che attualmente c’è ed è funzionale per le motrici a gasolio per installare il sistema di sicurezza per i convogli elettrici. Il tutto per riaprire la linea prima dell’inizio della scuola. Il giorno dopo non ci sarà però un trasporto ferroviario con i treni elettrici tra Montebelluna e Castelfranco, perché prima va fatto il collaudo e bisogna attendere il nulla osta da parte dell’ente preposto alla sicurezza del trasporto ferroviario. Il prossimo anno poi dovrebbero partire i lavori sulla tratta Montebelluna-Feltre per abbassare le gallerie e poter poi nel 2022 elettrificare anche questa ultima tratta.

Agli inizi di settembre, sempre per lavori alla infrastruttura ferroviaria, sarà chiuso al transito anche il passaggio a livello di via Bergamo: dall’1 al 4 settembre chi proviene da nord verrà deviato per via Gramsci, via San Gaetano, via dei Fabris, chi proviene da sud dovrà invece girare per via Lazzaretto, via San Gaetano e via Gramsci.

Tra settembre e ottobre dovrebbero anche iniziare gli scavi per il sottopasso di via Piave: si tratta da realizzare le gallerie a est e ovest dei binari in modo da spingere sotto poi il monolite prefabbricato che consentirà di passare sotto la ferrovia. I lavori preparatori dovrebbero essere conclusi entro la fine dell’anno in modo da avere una interruzione di una settimana di disattivazione dei sistemi e del transito dei treni tra Montebelluna e Feltre per spingere il manufatto sotto i binari. Una volta che il monolite sarà sotto i binari saranno completati i lavori e si prevede che il sottopasso di via Piave sia pronto per luglio o al massimo agosto. Come è noto partirà dall’area dove c’era il distributore di carburanti e sbucherà a ridosso del viale della Stazione. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso