Stazione ferroviaria a rischio “Oderzo si muove” accusa

ODERZO. Nuovi problemi per l’annosa questione della stazione dei treni di Oderzo. Questa volta “Oderzo si muove”, punta il dito sull’illuminazione del sottopassaggio ferroviario. Anzi, sull’assenza...

ODERZO. Nuovi problemi per l’annosa questione della stazione dei treni di Oderzo. Questa volta “Oderzo si muove”, punta il dito sull’illuminazione del sottopassaggio ferroviario. Anzi, sull’assenza di illuminazione nel sottopasso che mette in collegamento il parcheggio e la zona a sud della ferrovia. «Tutte le luci sono rotte, e da tempo», scrivono gli aderenti al gruppo “Oderzo si muove”, che allegano alla loro denuncia foto emblematiche, perché buie. E avvertono che non sono foto prese male, ma è proprio quello che si vede, meglio che non si vede lì sotto. Sulle scale del sottopasso ferroviario di Oderzo anni fa scivolò un prete del vicino collegio Brandolini, che è morto in seguito alle lesioni subite nella caduta. «Speriamo che in seguito alla nostra segnalazione siano ripristinate le luci», dice “Oderzo si muove”. Intanto sempre dopo le proteste, è stata rimessa in funzione la macchinetta obliteratrice che era stata scassata dai vandali. Gli atti di vandalismo sono frequenti perché la stazione chiusa non è sorvegliata. I tentativi di accordo fra Trenitalia e Comune di Oderzo si sono sempre infranti sugli scogli dei costi altissimi che il Comune dovrebbe accollarsi su un immobile che resterebbe sempre di proprietà delle Ferrovie. (g.p.)

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