In seimila a Monigo, ecco la tribuna provvisoria per le ultime sfide di Challenge cup

Partiti i lavori per attrezzare nuovi spazi per altri 1.000 tifosi di rugby. L’ipotesi di un’apertura già domenica 12 aprile nella sfida dei quarti di finale contro l’Exeter, ma solo in caso di sold out

Federico De Wolanski
I lavori per il montaggio della nuova tribuna provvisoria a Monigo
I lavori per il montaggio della nuova tribuna provvisoria a Monigo

Due settimane fa in prefettura il Benetton Rugby aveva sottoposto il progetto alle autorità, da due giorni gli operai sono al lavoro per realizzarlo. In attesa dell’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova tribuna sud da oltre 1.200 posti, il tempio trevigiano del rugby si sta attrezzando per erigere nuovi spalti provvisori in vista delle ultime sfide della Challenge Cup.

Mezzi e materiali sono arrivati un paio di giorni fa e mercoledì 8 aprile il fermento a Monigo era già grande perché – non lo si dice – la speranza sarebbe quella di riuscire a realizzare i nuovi spazi per gli spettatori già entro domenica 12 aprile in occasione della sfida contro l’Exeter, cavalcando l’onda dei successi dei Leoni in questa edizione del torneo.

Questo il sogno, ma si va con i piedi di piombo perché trattandosi di una struttura realizzata ex novo, oltre a tutte le garanzie di tenuta e costruzione, dovrà passare l’esame della commissione tecnica prima di poter essere aperta al pubblico e poi, fanno sapere ambienti vicini al Benetton, «si aprirà solo nel caso in cui le tribune fisse di Monigo vadano in sold out».

I nuovi spalti temporanei in costruzione potrebbero dare spazio a circa 1.000 spettatori, portando così la capienza dello stadio di Monigo a quota seimila. Ma prima vanno riempiti i cinquemila ufficiali. Se così non sarà, par di capire che per vedere aperto l’ingresso della nuova struttura bisognerà aspettare il prossimo match.

Intanto si lavora. Gli operai stanno assemblando la struttura sul lato sud, lì dove un domani verrà costruita la tribuna “fissa” il cui progetto è decollato a marzo con l’approvazione dell’accordo tra Comune (proprietario dello stadio) e Benetton Rugby (che l’ha in concessione), che grazie al finanziamento di Edizione Spa – la holding presieduta da Alessandro Benetton – pagherà gli oltre quattro milioni necessari a realizzarla. L’obiettivo è allargare gli orizzonti di Monigo non solo in termini di spettatori ma anche di possibilità, facendo dello stadio anche un’arena per eventi di altro genere oltre la palla ovale.

In attesa di questo intervento (avvio lavori in estate per finire dopo un anno), la società ha pianificato un ampliamento per accogliere i possibili tanti tifosi che potrebbero presenziare alle fasi finali della Challenge Cup che i Leoni sembrano intenzionati a conquistare. 

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