Architetto, imprenditore, maratoneta: chi era lo scialpinista morto per una slavina
Il ritratto di Cesare Zilio, 36 anni di Borso del Grappa, che ha perso la vita mercoledì 8 aprile dopo che a Pasqua era stato travolto da una slavina in Alto Adige. Era al timone della sua azienda Emboss Panels e adorava lo sport

Un grande appassionato di sport, a 360 gradi: Cesare Zilio dedicava alla sua passione gran parte del tempo libero dal suo lavoro presso la Emboss Panels, l’innovativa azienda di Tezze sul Brenta da lui fondata nel 2018 e che si occupa della realizzazione di pannelli con superfici tridimensionali che con un gioco di luci e ombre sembrano scolpite.
In qualche modo un figlio d’arte: il papà, Henry Zilio, è molto conosciuto per la sua esperienza sia di ingegnere che di architetto, che lo ha portato a firmare centinaia di realizzazioni sia pubbliche che private in particolare nella zona del Bassanese.
E anche lui condivideva la passione per lo sport. Cesare era un provetto maratoneta che non mancava di segnalare i suoi progressi sulle sue pagine social. Aveva militato anche nel Gruppo Atletico Bassano 1948, gareggiando sempre per corse di resistenza, dai 3.000 metri alle maratone. Prima ancora aveva praticato il triathlon, ma non disdegnava anche qualche discesa in canoa, anzi. Poi c’era la montagna: anche qui chi lo ha conosciuto lo descrive come un bravo scialpinista, molto attento.
Venendo alla sua carriera professionale, dopo aver frequentato il liceo scientifico Jacopo Da Ponte, si era laureato in Ingegneria e Architettura all’Università di Bologna, e in questo percorso aveva soggiornato per sei mesi in Cina per un lavoro che sarebbe poi diventato la sua tesi di laurea.
Quindi aveva lavorato per diversi anni presso lo studio del padre, fino a quanto nel 2018 aveva aperto la Emboss Panels. In poco tempo aveva realizzato diversi progetti anche in contesti noti in tutto il mondo: come una installazione nella mostra “The Heritage of Tomorrow”, curata all’interno della Casa Batlló di Gaudi a Barcellona, nel quartier generale di AccorHotels a Parigi.
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