Sta producendo la cucina total-eco di Ikea
Nello stabilimento la linea realizzata con materiali riciclati: truciolare e pet, premiata per il design

FERRAZZA AG.FOTOFILM SALGAREDA LUCA ZAIA IN VISITA ALLA DITTA 3B
SALGAREDA. Il futuro è ecosostenibile: questo lo slogan della famiglia Bergamo che da quest’anno produce cucine a partire dalle bottiglie di plastica riciclate. Quanti hanno ancora la vecchia idea dei prodotti riciclati come prodotti brutti o di scarso pregio dovranno ricredersi: la cucina realizzata con materiali totalmente riciclati non è assolutamente brutta, ma anzi è totalmente indistinguibile da un’altra realizzata con materiali di primo uso. E la qualità è garantita come per tutti gli altri mobili. L’idea è stata sviluppata a Salgareda in due anni di lavoro per il marchio Ikea, di cui 3B è tra i principali fornitori. «Per queste cucine non vengono tagliati alberi», ha sottolineato Fabrizio Bergamo, «I pannelli della cucina sono realizzati in truciolare riciclato al 100 per cento, rivestiti da una lamina in plastica ricavata dalle bottiglie in plastica pet». Per rivestire la superficie di un pannello nero delle dimensioni di 40 cm per 80 cm occorrono 25 bottiglie di plastica da mezzo litro. L’azienda garantisce i pannelli per 25 anni. è nata così la cucina ‘Kungsbacka’ venduta dallo scorso febbraio in tutti i negozi Ikea. Nel laboratorio di ricerca della 3B si è lavorato per un paio d’anni al fine di riuscire ad ottenere una lamina dal pet riciclato che avesse lo stesso standard qualitativo della plastica vergine. Sulla lamina ricavata dal pet riciclato è possibile ottenere qualsiasi finitura come per le lamine prodotte con plastica vergine. Con questo prodotto, ribattezzato in azienda ‘Respet’, con gioco di parole tra respect (rispetto) e pet (la plastica delle bottiglie utilizzate), la 3B ha vinto il Red Dot Award Product Design 2017, uno dei maggiori e più importanti premi del design mondiale. Nell’edizione di quest’anno hanno partecipato 5.500 prodotti con progettisti provenienti da 54 Paesi. «Viviamo in un momento storico in cui giustamente c’è grande sensibilità sul tema ecologico non solo per noi che viviamo ora ma in vista del mondo che vogliamo lasciare ai nostri figli», commenta Fabrizio Bergamo, «Per questo stiamo lavorando su prodotti ecosostenibili completamente riciclabili o a basso impatto ambientale».
(c.st.)
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