Spresiano, malore nel laboratorio: orafo muore a 54 anni
Alberto Ezzechiadi, titolare dell’attività in piazza Rigo, è stato trovato nel pomeriggio senza vita da un passante che lo ha visto dalla vetrina

Un malore improvviso ha spezzato la vita di Alberto Ezzechiadi, 54 anni, titolare dell’oreficeria Alberto in piazza Luciano Rigo, nel cuore del paese. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio del 18 febbraio, quando l’uomo è stato trovato a terra all’interno della sua attività: a dare l’allarme è stato un passante che, notando qualcosa di insolito all’interno del negozio, ha immediatamente chiamato il Suem 118.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti medico e personale sanitario, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, purtroppo senza riuscire a salvargli la vita. Secondo le prime informazioni, a causare il decesso sarebbe stato un arresto cardiaco improvviso. Per permettere ai soccorritori di entrare rapidamente, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Treviso, che hanno aperto l’ingresso dell’attività, mentre i carabinieri della stazione di Spresiano hanno eseguito gli accertamenti del caso e ricostruito quanto accaduto.
La notizia si è diffusa rapidamente nel centro del paese, dove Ezzechiadi era molto conosciuto e stimato, sia per la professionalità con cui portava avanti da anni la sua attività sia per il carattere disponibile e la passione per le moto, che condivideva con molti amici del territorio. In serata diversi residenti e clienti si sono fermati davanti alla gioielleria, increduli per una scomparsa arrivata in modo così improvviso, proprio nel luogo che rappresentava il cuore della sua quotidianità.
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