Spaccano il naso a un minorenne: a processo i membri della gang

L’aggressione è iniziata in piazza Giorgione ed è finita al palazzetto dello sport. Il 17enne ha riportato una prognosi di 20 giorni. Violenti riconosciuti con le foto

Marco Filippi
Controlli dei carabinieri a Castelfranco
Controlli dei carabinieri a Castelfranco

Un semplice scambio di sguardi, volutamente male interpretato da uno degli aggressori, scatena la ritorsione di una gang che pesta a calci e pugni un minorenne. L’episodio risale a quattro anni fa, ma ieri mattina il caso è approdato in un’aula del tribunale di Treviso.

Due giovani che all’epoca dei fatti erano da poco maggiorenni, sono finiti a processo, davanti al giudice Petra Uliana, per lesioni personali e danneggiamento. Si tratta di M.C., 24 anni di Castelfranco (difeso dall’avvocato Cristiana Polesel), e di A.R., 23 anni di Castelfranco (difeso dall’avvocato Marta Camarotto). Gli altri membri della gang, che all’epoca dei fatti avevano meno di 18 anni, sono sotto processo al tribunale dei Minorenni di Venezia.

I fatti risalgono alla sera dell’8 gennaio del 2022 quando un 17enne di Castelfranco, la vittima del pestaggio, si trova in piazza Giorgione, nelle vicinanze del bar Sonja, assieme a un gruppo di amici. Mentre parla con loro, il giovane viene avvicinato da un ragazzo di origine marocchine a bordo di un monopattino. Questi gli chiede perché lo stesse fissando in modo provocatorio, ma il 17enne gli risponde che sicuramente si sbaglia. Il marocchino non si accontenta della replica e lo minaccia: «Tra poco vengo qui con i miei amici e te la farò pagare», gli dice andandosene sul monopattino.

Il 17enne capisce di essere di fronte a un attaccabrighe e decide di andarsene per evitare ulteriori provocazioni. Si sposta così verso il palazzetto dello sport assieme gli amici per andare a mangiare qualcosa in una pizzeria al taglio della zona. Ma proprio quando si trova nei pressi del locale, sente che qualcuno alle sue spalle urla “Eccolo, è lui”.

A quel punto, il ragazzo, impaurito, scappa. Attraversa la strada e corre verso via Filzi. Ma quando, giunto davanti ad un tabacchino, si gira per vedere se è ancora seguito, si trova di fronte ad uno dei suoi aggressori che gli rifila un pugno al volto, che gli rompe il setto nasale e pure gli occhiali. Il ragazzo cade a terra e nel frattempo viene raggiunto anche dagli altri componenti della gang che lo accerchiano e lo riempiono di pugni e calci.

Il pestaggio termina quando la gang capisce che gli amici del ragazzo aggredito hanno chiamato il 112. A quel punto c’è il fuggi-fuggi generale. La vittima si rialza e poco dopo sul posto arriva una pattuglia dei carabinieri. Il ragazzo viene poi raggiunto sul posto dai genitori che lo trasportano al pronto soccorso del San Giacomo per le cure. Ne uscirà con una prognosi di 20 giorni.

Due giorni dopo i genitori sporgono denuncia al comando dell’Arma di Castelfranco. Gli aggressori vengono riconosciuti dalla vittima grazie alle foto-segnaletiche e ai profili social. Il processo per i due maggiorenni entrerà nel vivo delle testimonianze il prossimo gennaio. 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso