Da sei mesi senza Luke, il cane poliziotto: a Treviso l’unità cinofila è ferma
L’animale del Comune non è stato ancora sostituito. Allontanato dal servizio, il pastore è stato dato in adozione

Come era stato ipotizzato a gennaio, il cane poliziotto Luke è stato dato in adozione. Grazie ad una associazione animalista è stato affidato ad una famiglia che se ne prenderà cura e con cui vivrà d’ora in avanti lontano dalla criminalità, dalle retate, dall’agitazione della caccia agli stupefacenti che l’ha visto impegnato per anni tra le vie, i giardinetti, le scuole della città. Per lui una nuova vita, ma per la cinofila?
Ad oggi la sostituzione dell’animale è ancora un progetto, col risultato che da sei mesi – ovvero da quando Luke è stato sospeso dal servizio – il lavoro dell’unità fortemente voluta dal Comune sono fermi. Riprenderanno? Questo l’intendimento, ma sul quando non ci sono certezze, tanto che l’area solitamente occupata dal cane al comando della polizia locale di via Castello d’Amore è stata sgomberata e non riallestita.
L’assenza non viene fatta pesare, ufficialmente, ma si sente. C’è chi ricorda come «l’animale abbia fatto molteplici servizi a garanzia anche delle scuole, spesso purtroppo andando a segno... e da mesi quell’ambito è sguarnito». E c’è chi ne sente la mancanza anche in via Roma e dintorni, in quei giardinetti vicino alla stazione dove Luke era una presenza se non costante di certo frequente. «Bene i controlli della zona rossa, ma senza il cane si ha la sensazione che gli spacciatori stiano facendo quel che vogliono».
L’attività cinofila, quando è espressamente necessaria, viene coperta dai cani di altre forze dell’ordine, ma che non hanno sede in città e di sicuro non possono mettere in azione i loro agenti a quattro zampe con la costanza con cui operava la cinofila della polizia locale di Treviso, nucleo formatosi oltre dieci anni fa di cui Luke era entrato a far parte con il suo conduttore dal 2021.
A bloccare tutto il morso con cui Luke ha ucciso un cagnolino di piccola taglia che gli si era avvicinato abbaiando durante un servizio in via Roma. L’episodio ha aperto un contenzioso tra il Comune e il proprietario dell’animale morto che ha indotto l’amministrazione a fermare Luke nell’autunno scorso.
Inizialmente si era pensato ad un percorso di valutazione di eventuali problemi e correzione, poi si è ritenuto più opportuno non far più riprendere la strada a Luke. «Spiace ma se succedesse ancora...» aveva detto il sindaco Conte. Il sostituto però non è mai stato individuato e c’è chi inizia a chiedere conto.
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