Sotto il Grappa funziona da due anni

CRESPANO. Quella della Marca Occidentale è la prima unione di comuni nata volontariamente nella Marca trevigiana. Ma già da due anni esiste un'altra unione, diversa ma abbastanza simile, a cui hanno aderito sette amministrazioni, di cui quattro hanno già condiviso insieme molte funzioni e servizi. È l'Unione Montana del Grappa che raduna Crespano, Borso, Paderno, Castelcucco, Possagno, Cavaso del Tomba e Monfumo, una comunità di circa ventimila persone nella Pedemontana trevigiana, presieduta dall'ex sindaco di Castelcucco Paolo Mares. «Un cammino iniziato nel 2014 - spiega Annalisa Rampin, sindaco di Crespano, comune capofila - e che ha già diversi servizi associati, come il sociale, la ragioneria, il personale, i tributi, il commercio, l'urbanistica e i lavori pubblici a Crespano, Borso, Paderno e Castelcucco, quindi già per sedicimila abitanti». Per Rampin è stata fondamentale la condivisione innanzitutto tra i dipendenti «che hanno accettato quella che è una vera e propria sfida ma che da come risultato servizi più appropriati ai cittadini perché viene valorizzata la specializzazione su ogni singola area». Non è sparito nessun sportello al pubblico, mentre gli impiegati sono stati dislocati a seconda della creazione di un unico ufficio tra le diverse sedi: e la cosa ha già portato a risparmi evidenti: «Prendiamo il sociale. La gestione associata ha visto un risparmio di ventimila euro sulla fornitura di pasti caldi e assistenza dominciliare. Circa gli operai ora contiamo su una squadra di sei persone: prima Paderno solo su una, a part-time. Questo vuol dire affrontare meglio le manutenzioni ma anche le emergenze». Il vantaggio della gestione associata è presto detto: "un comune di duemila abitanti con sette dipendenti ha le stesse incombenze di uno da 4500 con venti dipendenti - conclude il sindaco di Crespano - mettere insieme le forze vuol dire essere più efficaci nell'affrontare medesime problematiche». (d.n.)
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