Sorpresa, chiuso nottetempo il Gallery

Là dove c’era «Fero», in vicolo Trevisi, ora c’è «il fritoin», specializzato in fritti da asporto , passeggio
Il «mangia e bevi», nel centro storico sta conquistando anche botteghe un tempo artigianali, o ad altra vocazione commerciale. Ma c’è anche il fenomeno contrario: in piazzetta Indipendenza, a cavallo fra giugno e luglio, lascerà il Grape. La boutique Lenoir si espanderà verso vicolo Broli, rilevando anche l’attuale bar aperto nel 2015, che riaprirà altrove.
Non c’è che dire: il settore dei pubblici esserci a Treviso sta vivendo una stagione effervescente dello stesso Prosecco che scorre a fiumi.
Un’ altro bar simbolo, notissimo in città, sta per cambiare gestione: il De Checchi in via Palestro, appena dietro piazzetta Ancilotto. Cos’è successo? La società, la Luca De Checchi con sede appunto in via Palestro, ha vinto l’appalto del bar del tribunale, dopo la gestione dei Due Ragni: lo gestirà ora 10 anni, a 52 mila euro di canone annuo. Ed è scattato il nuovo assetto dei locali della dinasty, che vede mamma Paola dare sempre una mano dietro il banco.
In piazzetta Monte di Pietà, intanto, dove c’era il City, rinasce fra pochi giorni (forse già venerdì) uno dei nomi storici dei locali cittadini: la Pace. I meno giovani lo associano alla mitica Bianca, e nel passato prossimo al compianto Gigi Vescovi.
La Pace e il Cloakroom tempio dei cocktail comporranno un originale ticket al Monte di Pietà con due contesti diversi: al centro resta la gineria.
E a proposito di riaperture, conto alla rovescia per la Terrazza San Tomaso di Stefano Zanotto, titolare dal 2003 di Arman. in via Manzoni., Nessuna inaugurazione ufficiale, ma riapertura sottotraccia. Anche se i bene informati assicurano di segnarsi la data di domani...
In mezzo a tante riaperture, e a nuovi movimenti all’orizzonte (altro locale attesissimo per l’estate 2018 è il nuovo Dazio di porta Calvi, firmato “Trevissa”), c’è anche il rovescio della medaglia.
Nel settore abbigliamento, non è passata inosservata la chiusura di Berries, da 5 anni in piazzetta Ancillotto.
E il mondo dei bar, ma anche del commercio cittadino, stanno commentando da due giorni quanto è avvenuto in piazzetta Crispi: dalla sera alla mattina, letteralmente, ha chiuso il bar Gallery, nella galleria ex Hesperia che si affacciava sulla piazza. Nottetempo, fra domenica e lunedì, un furgone è arrivato e ha eliminato il plateatico, mentre le vetrate venivano ricoperte e sulla porta compariva il cartello “chiuso per ristrutturazione”. «I locali stanno aprendo ovunque», dicono gli addetti ai lavori, «la concentrazione ha raggiunto livelli altissimi e mai visti a Treviso, è evidente che non c’è obiettivamente spazio per tutti» (a.p.)
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