Solighetto. Il “killer dei glicini” ha colpito ancora. Alberi segati in piazza

SOLIGHETTO. C’è un eco-teppista che estirpa gli alberi a Solighetto. Armato di un seghetto, nei giorni scorsi l’ignoto vandalo ha tagliato alla base i glicini che erano stati appena piantumati in piazza Libertà, dopo che erano già stati danneggiati all’inizio dell’anno. Il sindaco Stefano Soldan ha presentato una denuncia al momento contro ignoti, ma confida che qualche concittadino possa fornire informazioni utili per individuare il vandalo seriale di alberi.
LA PROTESTA
«Per il secondo anno di seguito sono stati tagliati i glicini della piazza da ignoti – spiega in una nota diffusa ieri il Comune di Pieve di Soligo - fatica sprecata, saranno ripiantati». Probabilmente in azione c’è un individuo che abita nella frazione e a cui danno fastidio quelle alberature. I glicini sono stati posizionati adiacenti al muro del piazzale, non danno fastidio a nessuno e anzi in fioritura sarebbe un elemento di abbellimento. Difficile comprendere la motivazione, se non un obiettivo di rivalsa verso il Comune oppure un vandalismo fine a sé stesso.
I PRECEDENTI
Si tratta infatti del terzo episodio negli ultimi anni, il secondo in questo 2019. Il teppista se la prende sempre con le piante collocate nelle aiuole comunali. Lo scorso marzo erano stati praticati dei tagli sugli alberi alla base. La tecnica utilizzata nei giorni scorsi è stata la stessa, ma per essere sicuro di far morire le piante le ha segate di netto. I glicini erano in parte riusciti a sopravvivere, adesso dovranno essere ripiantati. Il fatto era stato segnalato alle forze dell’ordine e l’amministrazione comunale aveva anche già condannato pubblicamente il gesto. Il vandalo però non si è pentito e anzi continua a prendersi gioco del Comune ed a ritornare nello stesso luogo.
CACCIA AL VANDALO
Indignati sono tutti gli abitanti di Solighetto, che hanno chiesto “ pene esemplari” una volta che sarà individuato l’autore dell’insensato gesto. L’amministrazione comunale ha pronta la pena del “contrappasso” da far scontare al vandalo dell’ambiente. Metterlo a fare attività socialmente utili gratuite per la comunità, in particolare sistemando e pulendo le aree verdi. —
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