I sindaci assumono disoccupati: «Lavoreranno nei municipi»

 

Nasce un progetto per over 30 senza impiego e maggiorenni con disabilità: ai candidati un contratto di 6 mesi da affiancare a percorsi formativi

Andrea Dossi
Il nuovo patto dei sindaci per assumere i disoccupati
Il nuovo patto dei sindaci per assumere i disoccupati

Restituire dignità attraverso l’impiego e combattere l’esclusione sociale: si aprono 11 posizioni per lavorare in quatto Comuni della provincia per chi è relegato ai margini del mondo del lavoro. Scatta “Attiva il tuo futuro. Un progetto di lavoro, dignità e partecipazione”, iniziativa presentata ieri a Villa Memo Giordani Valeri a Quinto.

Il progetto, che vede il Comune di Quinto nel ruolo di capofila insieme alle amministrazioni di Morgano, Povegliano e Villorba, è realizzato in sinergia con la cooperativa sociale Insieme Si Può. L’intervento, inserito nell’ambito dei lavori di pubblica utilità e cittadinanza attiva 2024-2025, è finanziato dalla Regione Veneto tramite il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. Con un investimento di circa 100 mila euro – coperto per l’80% da fondi regionali – il programma consentirà l’inserimento lavorativo temporaneo di 11 persone.

I destinatari sono disoccupati over 30 di lunga durata e persone con disabilità over 18. Il percorso prevede un contratto a tempo determinato di 6 mesi a 20 ore settimanali, da marzo a settembre, con una retribuzione complessiva di circa 7 mila euro ciascuno. L’impiego è affiancato da percorsi di accompagnamento al lavoro per rimettersi in gioco da settembre in poi. A Quinto sono previsti 5 inserimenti (3 nei servizi di segreteria, anagrafe e biblioteca e 2 nelle manutenzioni); Villorba ne ospiterà 3 tra settori demografici, manutenzioni e servizi alla persona; Morgano avrà 2 addetti alla cura degli spazi pubblici, mentre Povegliano ne accoglierà uno per la tutela del patrimonio comunale.

«La formazione permetterà ai partecipanti di essere reintrodotti nel mercato con più convinzione» sottolinea Ivano Durigon, sindaco di Quinto. Un concetto ribadito da Nicola Lazzaro, primo cittadino di Morgano: «Fare rete ci ha permesso di ottenere risultati migliori rispetto ai singoli». Sulla stessa linea Egidio Barbon e Andrea Mucignato, rispettivamente assessori a Villorba e Povegliano, che hanno evidenziato: «l’importanza di creare un match efficace tra domanda e offerta oggi carente». Insieme Si Può è il partner operativo e, come spiegato dal responsabile dei servizi Dario Roveda: «Il supporto non sarà solo contrattuale: i lavoratori saranno affiancati per attività di counseling e orientamento». Per candidarsi al bando c’è tempo fino al 9 gennaio, le selezioni partiranno dal 19 gennaio. —

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