Sassate e bottigliate a Ponte della Priula

La rissa tra stranieri in via IV novembre in pieno giorno. I commercianti allarmati. Fuggi fuggi prima dell’arrivo dei carabinieri

Diego Bortolotto

Una nuova rissa a Ponte della Priula, ancora una volta in pieno giorno e con cittadini costretti a chiamare le forze dell’ordine. È successo nella mattinata della vigilia di Ferragosto in via IV Novembre, nelle vicinanze di un bar. Tre immigrati sembra di origine marocchina, già alterati dalle prime ore della giornata, hanno iniziato a discutere fino a passare alle mani. La situazione è rapidamente degenerata e nella colluttazione sono comparsi anche sassi e bottiglie.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti e persone che si trovavano nella zona. La chiamata al 112 ha fatto scattare l’intervento dei militari, arrivati per fermare la rissa e identificare le persone coinvolte. Gli accertamenti sono in corso e non è escluso che alla lite abbiano partecipato altri individui oltre ai tre protagonisti inizialmente individuati.

Sul posto non risultano, ufficialmente, feriti e persone portate in pronto soccorso. Ma alcuni commercianti raccontano di aver visto due uomini con il volto sanguinante. Un particolare che dovrà essere verificato dagli inquirenti, così come l’eventuale ricorso alle cure mediche.

Ancora più preoccupante è il racconto di altri testimoni che hanno assistito alle fasi successive alla colluttazione. Due persone si sarebbero allontanate rapidamente dirigendosi verso l’argine del Piave. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, i due avrebbero avuto con sé un’ascia e un badile. Un elemento che al momento non trova una conferma ufficiale, ma che sarà al centro degli accertamenti degli investigatori, chiamati anche a verificare se gli oggetti siano stati effettivamente utilizzati durante la rissa o siano stati presi per minacciare e poi darsi alla fuga. Restano invece sconosciuti i motivi dello scontro.

Saranno le deposizioni e gli eventuali filmati delle telecamere della zona a consentire di ricostruire con maggiore precisione la sequenza dei fatti e di stabilire chi abbia preso parte alla rissa.

Il precedente

L’episodio riporta Ponte della Priula al centro dell’attenzione per la seconda volta in poco tempo. Lo scorso 4 giugno, infatti, una violenta colluttazione era scoppiata in pieno giorno sempre lungo la Pontebbana, all’altezza della rotatoria con la provinciale 34. Alcune persone si erano affrontate in strada e l’allarme era scattato anche per la segnalazione di un coltello. Sul posto erano intervenuti carabinieri e polizia, che avevano identificato i presenti e riportato la situazione alla calma. I militari dell'Arma avevano trovato dell'hashish gettato a terra da uno dei contendenti.
Il nuovo episodio arriva proprio mentre il tema della sicurezza nei luoghi pubblici è tornato con forza al centro del dibattito.
Ieri questore di Treviso Alessandra Simone ha daspato i sei protagonisti della rissa avvenuta il primo agosto davanti al bar All’Angolo Blu di Conegliano. Per tutti è scattato un Daspo urbano della durata di tre anni, per un totale di 18 anni. Erano già sotto indagine per rissa. Anche in quel caso come armi improvvisate erano state utilizzate delle bottiglie.
Anche a Ponte della Priula, a distanza di poche settimane dalla rissa sulla Pontebbana, si torna quindi a parlare di violenza. Tra i residenti resta la preoccupazione per una nuova mattinata di paura e il timore di ritorsioni.

Diego Bortolotto

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