Si cercano appartamenti per profughi: "Obbligatoria la Tv satellitare"

Resana, il bando per l'accoglienza specifica i requisiti minimi degli immobili, c'è anche l'antenna parabolica
20/02/2015 Treviso. Delegazione profughi in Prefettura. © Paolo Balanza - Delegazione profughi in Prefettura. - fotografo: Paolo Balanza
20/02/2015 Treviso. Delegazione profughi in Prefettura. © Paolo Balanza - Delegazione profughi in Prefettura. - fotografo: Paolo Balanza

RESANA. Cercansi appartamenti per ospitare i profughi. Obbligatorio che siano dotati di impianto satellitare.

Siamo a Resana. Il commissario Gaetano Tufariello ha aperto la ricerca di immobili a uso abitativo da destinare all’accoglienza dei profughi in arrivo nel comune, indicativamente da luglio di quest’anno e fino al 2019. L’intenzione è di trovare una sistemazione per una trentina di profughi. «Il corrispettivo dell’affitto - si legge nel bando - sarà proporzionale al numero di persone ospitate nell’immobile ed è quantificato in circa 120-130 euro al mese per cia- scuna persone ospitata.

Quattrocento alla ricerca di un dottore
AGOSTINI AG.FOTOFILM TREVISO CASERMA SERENA

L’accoglienza avverrà attraverso lo Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, per ospitare solo persone il cui status di profugo sia stato già certificato. Non richiedenti asilo, insomma. Si punta all’accoglienza diffusa: diversi appartamenti sparsi, non un unico centro con rischio ghettizzazione. Nell’avviso il Comune invita i proprietari degli immobili, interessati all’iniziativa, a mettere i propri spazi a disposizione contattando l’ufficio protocollo del Comune. Un requisito indicato esplicitamente fa però molto discutere: viene specificata la dotazione minima degli immobili, e in particolare - oltre alla presenza di un impianto igienico sanitario, di un impianto elettrico, di illuminazione, riscaldamento ed eventuale condizionamento - anche di un impianto TV-SAT in almeno un locale. Evidentemente viene riconsciuto come servizio necessario a ricevere trasmissioni televisive dai paesi d’origine o comunque in lingua inglese.

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