Sgombero al parcheggio Appiani, bivacchi e degrado nell’interrato: trovati giacigli e rifiuti
Nell’area interrata scoperti dormitori improvvisati, rifiuti e gravi criticità igieniche. Il sindaco Conte: «Continueremo con sanificazioni e sgomberi»

Nuova operazione di sgombero e sanificazione in un parcheggio trasformato in dormitorio: oggi 23 aprile alle 8 è toccato all'Appiani, a sette giorni dal blitz al Dal Negro. Giacigli e bivacchi sono stati trovati nel piano intermedio e nei vani scala delle vie di fuga dell'interrato in Strada Ovest. Sono intervenuti polizia, vigili, Contarina, ditte di sanificazione ed espurgo.
Operatori incaricati della pulizia riferiscono della presenza di cinque migranti, un 30enne afghano incontrato sul piazzale esterno sottolinea che la notte precedente «dormivamo lì in dieci, in altri periodi quindici. Afghani, pakistani, africani. Dopo l'intervento di pulizia, qualcuno è andato a lavorare». Il nuovo intervento riporta alla mente le parole del sindaco Mario Conte, a poche ore dal blitz al Dal Negro: «Continueremo a sanificare, pulire e, se serve, sgomberare. Siamo intervenuti al Dal Negro per le condizioni igienico-sanitarie insostenibili, un fatto di dignità e civiltà. Se servirà, effettueremo la sanificazione anche in altri parcheggi».
Nel blitz sono stati rinvenuti vestiti, coperte, scarpe, una valigia, avanzi di cibo, lattine, bottiglie di birra e vino. Ma l'immagine più sconfortante è legata a uno dei cinque vani scala, riempito di deiezioni: è stato necessario fare ricorso a una ditta di espurgo per effettuare un lavaggio preliminare, in attesa della sanificazione.
Scene di degrado che il primo cittadino mette in evidenza sui social: «Un’operazione straordinaria di sanificazione. L’area, come segnalato da numerosi cittadini, presentava situazioni di degrado legate a bivacchi, abbandono di rifiuti ed evidenti criticità sotto il profilo igienico-sanitario. Nei mesi scorsi erano state adottate alcune misure per limitare l'accesso, ma sono emerse nuove difficoltà nell’utilizzo degli spazi da parte della collettività. Igiene e decoro urbano sono elementi fondamentali per garantire sicurezza e vivibilità. Allo stesso tempo, prosegue il lavoro condiviso con le istituzioni e la rete territoriale per gestire le situazioni di fragilità nel rispetto delle competenze, delle risorse disponibili, degli spazi e della dignità umana».
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