Sfrutta i trans sulla Pontebbana Arrestato 63enne di San Fior

Obbligava i viados alla sua «protezione»: chi si ribellava veniva picchiato con delle catenee costretto a subire abusi sessuali

Ribellarsi a Roberto Celotto era diventato impossibile. Dieci euro per venir portati sul marciapiede, lungo la Pontebbana, altri 5 come «marchetta». Queste le tariffe minime che il 63enne di San Fior chiedeva per sfruttare i sei transessuali finiti nel suo mirino, tutti vittime delle sue perverse fantasie sessuali, con violentissimi rapporti sessuali.

Per chi si ribellava e rifiutava la protezione del malvivente, ora agli arresti domiciliari per lesioni personali e sfruttamento della prostituzione, scattava il pestaggio, brutale, solitamente con una pesante catena. Un viado brasiliano ha raccontato tutto ai carabinieri dopo esser finito in ospedale.

Malmenato dal 63enne anche un altro trans scappato in Piemonte mentre è stata raccolta anche la testimonianza di un peruviano che è invece faceva parte della “scuderia” di Roberto Celotto. Ora arrestato e in carcere a Santa Bona

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso