Sette anni fa il fuoco distrusse le preziose icone
Il furioso incendio alla chiesa ortodossa di Montaner era avvenuto il 14 dicembre 2013. Il rogo aveva distrutto le pitture murate e la maggior parte delle 200 preziose icone in legno conservate nel luogo di culto. Grazie all’impegno dei soccorritori e di tanti volontari, furono risparmiati dal fuoco e dai danni del fumo, alcuni quadri, e una serie di icone, baldacchini, colonne lignee, preziose tovaglie e altri oggetti liturgici. La chiesa, invece, andò completamente distrutta e per questo è stata successivamente abbattuta. La comunità cattolica di Montaner tese la mano ai fratelli ortodossi mettendo loro a disposizione la chiesa di Santa Cecilia di Borgo Val. All’origine del rogo, fu un corto circuito nel quadro elettrico per le campane. La costruzione della nuova chiesa ortodossa con annesso monastero inizierà nella primavera del 2020.
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